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Dermatite digitale infettiva dei bovini: le “responsabilità” del microbiota cutaneo 

Individuata associazione tra il microbiota della pelle del piede e la dermatite digitale bovina (BDD, bovine digital dermatitis).
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Dermatite digitale infettiva dei bovini: le “responsabilità” del microbiota cutaneo 

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Stato dell'arte

La dermatite digitale bovina (BDD) è un’infezione che causa lesioni cutanee molto dolorose del piede di questi animali, tra la cute e lo zoccolo. Come conseguenza, il bestiame può diventare zoppo e il benessere degli animali viene compromesso, con importanti ricadute sulla produzione.

Cosa aggiunge questa ricerca

Lo studio ha descritto le associazioni tra il microbiota della pelle del piede degli animali e la dermatite digitale bovina, portando alla luce i cambiamenti precoci clinicamente associati al successivo sviluppo di questa malattia. Inoltre, sono stati identificati alcuni geni dell’ospite che sembrano legati all’abbondanza relativa delle specie nel microbiota cutaneo del piede bovino.

Conclusioni

I cambiamenti precoci nei profili tassonomici e funzionali del microbiota cutaneo del piede bovino associati al successivo sviluppo di BDD potrebbero, in futuro, permettere la prevenzione della malattia. Inoltre, la descrizione di alcune interazioni tra il genotipo dell’ospite e il microbiota cutaneo del piede nello sviluppo della BDD, offre nuovi spunti per i programmi di allevamento selettivo.

In questo articolo

Un recente studio, pubblicato sulla rivista Microbiome, ha descritto le associazioni tra il microbiota della pelle del piede e la dermatite digitale bovina (BDD, bovine digital dermatitis), portando alla luce i cambiamenti precoci clinicamente associati al successivo sviluppo di questa malattia negli animali. 

Dermatite digitale bovina, una malattia polimicrobica

La dermatite digitale bovina (BDD) è un’infezione che causa lesioni cutanee molto dolorose del piede di questi animali, tra la cute e lo zoccolo. Come conseguenza, il bestiame può diventare zoppo e il benessere degli animali viene compromesso, con importanti ricadute sulla produzione. 

Sono stati presi in considerazione molti agenti patogeni associati a BDD, commensali della pelle del piede, del tratto gastrointestinale e delle feci dei ruminanti, o ubiquitari dell’ambiente di allevamento. La natura polimicrobica di questa malattia ha portato all’ipotesi che il microbiota cutaneo del piede possa influenzare l’incidenza e la progressione delle lesioni causate dalla BDD.

Disbiosi e genotipo dell’ospite: una complessa interazione predispone i bovini alla BDD

Gli autori di questo nuovo studio hanno ipotizzato che le differenze tassonomiche e funzionali e le interazioni ecologiche tra i batteri nel microbiota sano della pelle del piede dei bovini possa predisporre un animale allo sviluppo di lesioni da BDD. 

La ricerca si è servita dello studio dell’rRNA 16S e del sequenziamento metagenomico shotgun, condotti su campioni prelevati da 259 vacche da latte, provenienti da tre allevamenti del Regno Unito. I ricercatori hanno evidenziato disbiosi e differenze nella tassonomia e nei profili funzionali del microbiota della pelle del piede bovino, presenti solo negli animali che successivamente hanno sviluppato la BDD. In particolare, le differenze riguardano l’abbondanza relativa di Treponema spp. e Peptoclostridium spp., maggiormente presenti negli animali che si ammalano più facilmente. Inoltre, l’analisi metagenomica shotgun ha confermato l’ipotesi, già avanzata in altri studi, che la presenza di Acholeplasma spp. sia dannosa per gli animali e li predisponga alla BDD, mentre Brachybacterium spp. svolga una effetto protettivo.  

Queste osservazioni suggeriscono che la composizione del microbiota della pelle delle zampe possa predisporre un animale a sviluppare lesioni da BDD.

Infine, tramite studi di associazione genome-wide, la ricerca ha fornito per la prima volta evidenze circa le interazioni tra il genotipo dell’ospite e l’abbondanza relativa delle specie del microbiota cutaneo del piede bovino. Sembra, infatti, che alcune regioni nel genoma bovino possano ospitare geni associati con l’ abbondanza relativa di alcune specie del microbiota della pelle del piede, associate a loro volta alla BDD, tra cui proprio Treponema spp. e Peptoclostridium spp.

Conclusioni e sviluppi futuri

Nel complesso, lo studio ha mostrato i cambiamenti precoci nei profili tassonomici e funzionali del microbiota della pelle del piede bovino in animali clinicamente sani, che sono associati al successivo sviluppo di BDD e che potrebbero, quindi, essere rilevanti per la prevenzione della malattia. Inoltre, la descrizione di alcune interazioni tra il genotipo dell’ospite e il microbiota cutaneo del piede nello sviluppo della BDD, offre nuovi spunti che in futuro potrebbero essere utilizzati nei programmi di allevamento selettivo, per rendere gli animali più resistenti a questa patologia.

Roberta Altobelli
Science writer e medical writer freelance. Laureata in Biotecnologie Mediche presso l’Università Sapienza di Roma, ha conseguito un Master in Genetica Forense e un Master in Comunicazione della Scienza.

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