Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

I batteri intestinali non coltivabili in vitro, in particolare un gruppo chiamato CAG-170, contribuiscono in modo determinante a formare un microbiota sano.

22 Maggio 2026
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