Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

Loris Lopetuso, Policlinico A. Gemelli di Roma, ci spiega in che modo il microbiota intestinale rappresenta oggi un possibile target nella gestione della sindrome dell’intestino irritabile.

15 Luglio 2026
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