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Ginseng nero e baco da seta aiutano i cani sovrappeso a dimagrire

Gli integratori di ginseng nero insieme al baco da seta potrebbero essere sfruttati come intervento dietetico contro l'obesità indotta dalla dieta nei cani. I risultati sono stati recentemente pubblicati su Scientific Reports.
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In questo articolo

Stato dell’arte
L’incidenza di sovrappeso e obesità nei cani è in continuo aumento in seguito all’aumentata disponibilità di cibo, all’assunzione eccessiva di nutrienti e all’elevata sedentarietà.

Cosa aggiunge questo studio
Un gruppo di ricercatori per la prima volta ha analizzato gli effetti di un’integrazione composta da ginseng nero e baco da seta, dimostrandone gli effetti positivi sui livelli di colesterolo totale e trigliceridi.

Conclusioni
Integratori di ginseng nero e baco da seta insieme sembrano rappresentare un trattamento anti-obesità efficace in cani beagle in sovrappeso.


Come per gli esseri umani, il controllo del peso nei cani in sovrappeso è associato a un’aspettativa di vita più lunga e una vita più sana. Alcuni integratori alimentari hanno mostrato di essere in grado di favorire la perdita di peso.

Miey Park, Ki Hyun Kim e collaboratori hanno studiato gli effetti dell’assunzione di ginseng nero (BG) e di baco da seta (SW) come integratori per il controllo del peso in cani beagle in sovrappeso.

I risultati pubblicati sulla rivista Scientific Reports del Nature portfolio, nel 2021, suggeriscono che gli integratori di ginseng insieme al baco da seta potrebbero essere sfruttati come intervento dietetico contro l’obesità indotta dalla dieta.

Body condition score e dieta

È stata riscontrata anche un’associazione positiva tra il body condition score (BCS) e la frequenza di assunzione di snack: il BCS di un cane era maggiore quando il proprietario riferiva un maggiore consumo di snack da parte del cane. 

La necessità di approfondire l’evidenza legata ai migliori strumenti per facilitare la perdita di peso è dovuta al fatto che attualmente, la prevalenza di sovrappeso, obesità e disfunzione metabolica correlata all’obesità (ORMD) tra i cani è elevata ed è correlata alle condizioni di sovrappeso e obesità nei loro proprietari.

È noto, infatti, come l’aumento della disponibilità di cibo, l’assunzione eccessiva di nutrienti e l’aumentata sedentarietà siano associati ad un aumentano rischio di obesità e malattie correlate, come il diabete e la sindrome metabolica. Molti studi hanno dimostrato che gli organi affetti da sindrome metabolica contengono livelli eccessivi di trigliceridi. Lo squilibrio nelle vie di segnalazione dei lipidi può portare ad allergie, autoimmunità, infiammazione cronica e malattie metaboliche e degenerative. I lipidi bioattivi sono coinvolti in vari processi infiammatori e modulano la funzione delle cellule immunitarie per regolare l’ampia gamma di risposte che inducono le patologie nelle malattie metaboliche.

In generale, per controllare obesità e malattie ad essa associate vengono spesso usati gli integratori alimentari come una delle migliori strategie.

Integratori a base di ginseng e baco da seta

Il ginseng, usato come integratore alimentare, ha dimostrato di avere effetti terapeutici contro obesità, cancro e malattie cardiovascolari e di essere in grado di migliorare la funzione immunitaria e cognitiva. Studi precedenti hanno anche riferito che la saponina del ginseng inibisce l’attività della lipasi pancreatica in vitro e che il ginsenoside svolge un ruolo significativo negli effetti antidiabetici del ginseng nei topi diabetici obesi.

In particolare, il ginseng nero (BG) viene preparato dal ginseng bianco crudo cuocendolo a vapore e asciugandolo nove volte. Questo processo lo rende nero e apporta dei cambiamenti chimici nei metaboliti secondari contenendo più metaboliti secondari di altri ginseng. Sulla base dei suoi effetti farmacologici, è stato dimostrato che il BG possiede livelli di attività biologica più elevati rispetto al ginseng rosso.

Sebbene il BG si sia dimostrato efficace per l’obesità, l’effetto anti-obesità del BG nei cani non è stato ancora studiato.

Recentemente, il baco da seta (SW) Bombyx mori ha ricevuto una maggiore attenzione scientifica: diversi studi hanno riportato i suoi effetti benefici contro il danno epatico, iperglicemia, diabete di tipo 2 e Parkinson. Inoltre, 1-deossinojirimicina (1-DNJ), un potente inibitore dell’α-glucosidasi presente nelle foglie di gelso e nei bachi da seta, ha dimostrato di possedere effetti anti-obesità, anti-iperglicemizzanti e antitumorali. I bachi da seta sono utilizzati come cibo e sono una fonte essenziale di proteine ​​in alcune regioni montuose dell’Asia.

In tale studio, sono stati somministrati ginseng e baco da seta a nove cani beagle di 22 mesi sani, dei quali cinque maschi e quattro femmine, sterilizzati e castrati, con un peso corporeo di 8,4 ± 0,61 kg e il BCS di 4,2 ± 0,17.

I risultati dello studio

Diversi parametri legati allo stato di obesità, quali il BCS, il profilo degli acidi grassi nel sangue, il trascrittoma e il microbioma sono stati valutati in associazione ad una dieta ad alto contenuto energetico (HD) ed un’altra dieta HD con integrazione di BG più SW. 

Dopo 12 settimane di integrazione di BG con SW, i livelli di colesterolo totale e trigliceridi sono risultati essere inferiori nel gruppo HDT. 

Inoltre, l’analisi del trascrittoma ha individuato nove geni (NUGGC, EFR3B, RTP4, ACAN, HOXC4, IL17RB, SOX13, SLC18A2 e SOX4), noti per essere associati all’obesità, espressi in modo differente tra i gruppi di cani che seguivano una dieta normale e quelli HD, come per i gruppi HD e HDT. 

In aggiunta, tra i gruppi HD e ND, sono stati osservati cambiamenti significativi in ​​alcuni taxa. Il phylum dominante in tutti i campioni era Firmicutes. Altri phyla, inclusi i Fusobatteri, Bacteroidetes e Actinobacteria erano prevalenti in diversi campioni.  Nell’analisi, il gruppo HD ha mostrato un aumento dei membri della classe Clostridia, ordine Clostridiales, genere Catenibacterium, e genere Clostridium, e una diminuzione nella famiglia Helicobacteraceae, famiglia Lactobacillaceae, ordine Campylobacterales, classe Epsilonproteobacteria e genere Helicobacter

Conclusioni

In conclusione, questi dati e i geni differenziali correlati all’obesità mostrano come l’integrazione BG + SW potrebbe essere un perfetto candidato del trattamento anti-obesità in cani beagle in sovrappeso. Ulteriori studi servono per confermare tali risultati.

Valentina Vinelli
Biologa nutrizionista laureata con lode in Alimentazione e Nutrizione Umana, è dottoranda in Food Systems presso il Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente dell’Univ. La Statale degli studi di Milano.

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