• Che cos’è PHGG?
• PHGG in nutrizione clinica: quali benefici?
• PHGG e microbiota intestinale
• In conclusione
• Referenze

Il supplemento di fibre solubili in nutrizione clinica enterale ha mostrato notevoli benefici soprattutto per la salute intestinale, ma non solo.

Non tutte le fibre sono però uguali sia per caratteristiche chimico-fisiche sia per proprietà funzionali. Nel caso delle fibre alimentari utilizzabili in nutrizione enterale, PHGG ha dimostrato i migliori risultati. Ecco cosa è riportato in letteratura.

Che cos’è PHGG?

PHGG è una fibra solubile ottenuta attraverso un’idrolisi controllata e parziale dei semi della gomma di Guar (Cyamopsis tetragonolobus). È di fatto un polisaccaride non amidaceo (galattomannano) che, grazie al suo ridotto peso molecolare dovuto all’idrolisi, è completamente solubile, permettendone un uso in formulazioni liquide anche a concentrazioni elevate.

Oltre all’elevata solubilità, le caratteristiche che candidano PHGG alla nutrizione enterale sono1:

  • ridotta viscosità
  • elevata idrofilia
  • nessuna tendenza a gelificare
  • nessuna interferenza con l’assorbimento di altri nutrienti
  • resistenza al pH acido dello stomaco e raggiungimento dell’ambiente intestinale in condizioni invariate
  • attività prebiotica 2,3

Inoltre, se confrontata con le altre fibre solubili abitualmente utilizzate in nutrizione enterale (inulina, fruttoligosaccaridi o FOS, buccia di psyllium, cellulosa ecc.), la fermentazione di PHGG a opera di batteri commensali (da qui l’azione prebiotica) ha dimostrato una maggiore produzione di acidi grassi a corta catena (SCFAs) totali4. Tra i principali troviamo l’acido acetico, propionico e butirrico, questo ultimo considerato il più importante per il mantenimento della salute del colon.

Gli effetti positivi dei SCFA sono molteplici. Ecco alcuni esempi:

  • riduzione del pH del lume intestinale
  • promozione dell’assorbimento di acqua ed elettroliti nel colon con regolazione della consistenza fecale
  • proliferazione di batteri benèfici implicati nel loro metabolismo (Bifidobacterium, Ruminoccoccus ecc.)
  • promozione dell’integrità della barriera intestinale

PHGG in nutrizione clinica: quali benefici?

L’introduzione di fibre solubili in regime di nutrizione enterale è raccomandata5 da diversi anni. L’utilizzo di PHGG ha dimostrato effetti positivi in diverse condizioni cliniche mostrando:

  • miglioramento del transito intestinale con riduzione di diarrea in pazienti anziani6, chirurgici e non7 e, di contro, correzione della costipazione con minor uso di lassativi8
  • modulazione della risposta glicemica in pazienti diabetici o con iperglicemia indotta da stress9
  • miglioramento della condizione di pazienti critici settici con diminuzione di diarrea, colesterolemia e iperglicemia10
  • maggiori apporti nutrizionali sostenuti da più elevati valori di calcemia, vitamine e sali minerali10,11
  • riduzione della sintomatologia correlata a patologie infiammatorie intestinali11

PHGG e microbiota intestinale

Essendo fondamentalmente un prebiotico, l’assunzione di PHGG comporta una positiva alterazione del microbiota intestinale, stimolando la proliferazione di ceppi “buoni” soprattutto a livello del colon, Lactobacillus, Bifidobacteria spp., Rumicoccus e Megasphaera in particolare.

Un aumento si è registrato anche in relazione a Parabacteroides, ceppo inversamente correlato a morbo di Crohn e colite ulcerosa2,3.

Questi effetti sul microbiota intestinale sono quanto mai importanti, considerando il diffuso utilizzo di antibiotici ad ampio spettro nei pazienti in nutrizione enterale, oltre che di diete spesso “elementari” e perciò carenti di substrati essenziali per lo stesso microbiota, SCFAs inclusi12.

In conclusione

L’assunzione di PHGG in nutrizione enterale ha dimostrato:

  • caratteristiche chimico-fisiche che ne garantiscono buona sicurezza e versatilità
  • miglioramento delle condizioni cliniche di pazienti anziani, critici, chirurgici e non, con patologie infiammatorie intestinali
  • benefici a livello intestinale supportando la proliferazione di ceppi batterici “buoni”.

Referenze

  1. Carlson J, Gould T, Slavin J, In vitro analysis of partially hydrolyzed guar gum fermentation on identified gut microbiota. Anaerobe. 2016 Dec;42:60-66. doi: 10.1016/j.anaerobe.2016.08.006. Epub 2016 Aug 30.
  2. Yasukawa Z, Inoue R, Ozeki M, et al. Effect of Repeated Consumption of Partially Hydrolyzed Guar Gum on Fecal Characteristics and Gut Microbiota: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, and Parallel-Group Clinical Trial. Nutrients. 2019 Sep 10;11(9). pii: E2170. doi: 10.3390/nu11092170.
  3. Okubo T, Ishihara N, Takahashi H, et al. Effects of partially hydrolyzed guar gum intake on human intestinal microflora and its metabolism. Biosci Biotechnol Biochem 1994;58:1364-9.
  4. Velázquez M, Davies C, Marett R, et al. Effect of Oligosaccharides and Fibre Substitutes on Short-chain Fatty Acid Production by Human Faecal Microflora Anaerobe 6:87-92, 2000
  5. Re´my Meiera , Miquel A. Gassull Consensus recommendations on the effects and benefits of fibre in clinical practice Clinical Nutrition Supplements (2004) 1, 73–80
  6. Nakao M, Ogura Y, Satake S, et al. Usefulness of soluble dietary fiber for the treatment of diarrhea during enteral nutrition in elderly patients. Nutrition. 2002 Jan;18(1):35-9.
  7. Homann H-H, Kemen M, Fuessenich C, et al. Reduction in diarrhea incidence by soluble fiber in patientsreceiving total or supplemental enteral nutrition. JPEN J Parenter Enteral Nutr 1994;18:486-90.
  8. Fu X, Li R, Zhang T, al. Study on the ability of partially hydrolyzed guar gum to modulate the gut microbiota and relieve constipation. J Food Biochem. 2019 Feb;43(2):e12715. doi: 10.1111/jfbc.12715.
  9. AlejandroSanz-Paris, Julia Álvarez Hernández., María D.Ballesteros-Pomar, Evidence-based recommendations and expert consensus on enteral nutrition in the adult patient with diabetes mellitus or hyperglycemia, https://doi.org/10.1016/j.nut.2017.02.014
  10. Spapen H, Diltoer M, Vanmalderen C, et al. Soluble fiber reduces the incidence of diarrhea in septic patients receiving total enteral nutrition: a prospective, double-blind, randomized, and controlled trial. Clin Nutr 2001;20:301-5
  11. Yoon SJ, Chu DC, Raj Juneja L. Chemical and physical properties, safety and application of partially hydrolized guar gum as dietary fiber. J Clin Biochem Nutr. 2008 Jan;42:1-7. doi: 10.3164/jcbn.2008001.
  12. O’Keefe SJ, Ou J, Delany JP, Effect of fiber supplementation on the microbiota in critically ill patients. World J Gastrointest Pathophysiol. 2011 Dec 15;2(6):138-45. doi: 10.4291/wjgp.v2.i6.138.