Questo studio di Strauss et al. dimostra che 12 settimane di integrazione con una formulazione probiotica multispecie mirata possono influenzare favorevolmente sia la durata delle infezioni delle alte vie respiratorie (URTI), sia la risposta immunitaria negli adulti anziani.6 La formulazione conteneva Bifidobacterium bifidum W23, Bifidobacterium breve W25, Bifidobacterium lactis W51, Bifidobacterium lactis W52, Bifidobacterium longum W108, Lactobacillus acidophilus W37, Lactobacillus brevis W63, Lactobacillus casei W56, Lactobacillus salivarius W24, Lactococcus lactis W19 e Lactococcus lactis W58. Anziché basarsi su un singolo ceppo probiotico, questa formulazione combinava 11 ceppi complementari appartenenti ai generi Bifidobacterium, Lactobacillus e Lactococcus. I ceppi sono stati selezionati per intervenire sui cambiamenti multifattoriali della composizione del microbiota intestinale, della regolazione immunitaria e dell’equilibrio infiammatorio che accompagnano l’invecchiamento. I partecipanti che hanno assunto il probiotico multispecie mirato, due volte al giorno per 12 settimane (dose giornaliera totale di 10 × 10⁹ UFC), hanno presentato URTI di durata significativamente inferiore rispetto a coloro che hanno ricevuto il placebo (Fig. 1; p = 0,011)

Figura 1. Riduzione significativa della durata dei sintomi legati a infezioni acute delle vie respiratorie superiori dopo 12 settimane di integrazione con probiotico multispecie rispetto al placebo.6
Le analisi ematiche hanno inoltre evidenziato riduzioni significative della conta dei linfociti (p = 0,009), degli eosinofili (p = 0,002) e dei basofili (p = 0,001) nei partecipanti che assumevano il probiotico. Rispetto ai valori basali e al gruppo placebo, tali riduzioni forniscono chiare evidenze di una risposta infiammatoria più regolata e di un miglioramento dell’omeostasi immunitaria negli adulti anziani che hanno ricevuto lo specifico probiotico multispecie (Fig. 2).6


Figura 2. La conta dei linfociti è aumentata nel gruppo placebo, mentre è diminuita significativamente dopo 12 settimane di integrazione con il probiotico multispecie mirato; un dato coerente con una riduzione dell’attività infiammatoria e un miglioramento della regolazione immunitaria negli adulti anziani.6
Conclusioni e impatto dei risultati
L’avanzare dell’età comporta cambiamenti fisici e psicologici che coinvolgono anche il sistema immunitario. Il progressivo declino dell’efficienza delle difese immunitarie, noto come immunosenescenza, rende gli adulti anziani più vulnerabili alle infezioni e può rallentarne il recupero.
L’invecchiamento è inoltre associato ad alterazioni compositive e funzionali del microbiota intestinale, con una riduzione della sua diversità e resilienza. Anche i batteri benefici, tra cui bifidobatteri e lattobacilli, possono diventare meno abbondanti.1,2,7 Oltre al loro ruolo nella regolazione immunitaria, questi cambiamenti che coinvolgono il microbiota intestinale, possono influenzare il metabolismo e la biodisponibilità dei nutrienti. Di conseguenza, l’integrazione con probiotici è stata proposta come possibile strategia non solo per sostenere la funzione immunitaria, ma anche per favorire un adeguato utilizzo dei nutrienti e un buono stato nutrizionale negli adulti anziani.7
Questi cambiamenti possono alterare l’equilibrio immunitario e contribuire all’inflammaging, ovvero un’infiammazione persistente di basso grado, che spesso accompagna le fasi avanzate della vita. Intestino e polmoni comunicano attraverso l’asse intestino-polmone: i segnali biomolecolari prodotti dai microrganismi intestinali, possono circolare nell’organismo e influenzare le risposte immunitarie respiratorie. Sostenere l’equilibrio del microbiota intestinale può, quindi, contribuire al mantenimento delle difese naturali dell’organismo contro le infezioni respiratorie.3,5
Di conseguenza, intervenire sul microbiota intestinale, mediante l’assunzione di probiotici multispecie selezionati scientificamente, può rappresentare una strategia promettente per sostenere lo stato nutrizionale, l’omeostasi immunitaria e la capacità di risposta alle infezioni, tutti aspetti di grande rilevanza per un invecchiamento in salute.
In questo studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, 95 adulti anziani hanno ricevuto per 12 settimane un probiotico multispecie specificamente selezionato, oppure un placebo. I partecipanti che assumevano il probiotico hanno presentato episodi più brevi di infezione delle alte vie respiratorie e variazioni dei marcatori ematici associati all’attività immunitaria.
Nel complesso, questi risultati suggeriscono che la specifica formulazione probiotica multispecie a 11 ceppi valutata nel presente studio clinico (Bifidobacterium bifidum W23, Bifidobacterium breve W25, Bifidobacterium lactis W51, Bifidobacterium lactis W52, Bifidobacterium longum W108, Lactobacillus acidophilus W37, Lactobacillus brevis W63, Lactobacillus casei W56, Lactobacillus salivarius W24, Lactococcus lactis W19 e Lactococcus lactis W58), specificamente progettata per sostenere la funzione immunitaria durante l’invecchiamento, possa favorire una risposta immunitaria tempestiva, efficace e ben regolata contro le malattie respiratorie, rafforzando così la capacità dell’organismo di fronteggiare le più comuni infezioni che si manifestano con l’avanzare dell’età.
Lo studio rafforza, inoltre, un principio fondamentale della moderna medicina dei probiotici: l’efficacia clinica non dipende semplicemente dall’assunzione di un probiotico, ma dagli specifici ceppi selezionati, dalla loro combinazione e dal bersaglio fisiologico cui l’intervento è rivolto. Di conseguenza, non tutte le formulazioni probiotiche possono essere considerate equivalenti o intercambiabili.
Le evidenze prodotte da questo studio suggeriscono che, una formulazione probiotica multispecie mirata, possa rappresentare una strategia utile per contribuire a contrastare il declino della funzione immunitaria correlato all’età, offrendo benefici clinicamente rilevanti agli adulti anziani.
Questo approccio può essere particolarmente rilevante nell’ambito dell’invecchiamento in salute, in cui preservare la capacità di sviluppare una risposta immunitaria appropriata, efficiente e ben regolata di fronte alle infezioni è essenziale per mantenere la funzionalità fisiologica, la salute a lungo termine e la qualità della vita.6,7
Contenuto realizzato con la sponsorizzazione non condizionante dell’Istituto AllergoSan.
Bibliografia
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4. Horvath A, Leber B, Schmerboeck B, et al. Randomised clinical trial: the effects of a multispecies probiotic vs. placebo on innate immune function, bacterial translocation and gut permeability in patients with cirrhosis. Aliment Pharmacol Ther. 2016;44(9):926-935.
5. Strauss, M., Mičetić-Turk, D., Pogačar, M. Š. & Fijan, S. Probiotics for the Prevention of Acute Respiratory-Tract Infections in Older People: Systematic Review. Healthcare (Basel) 9, (2021).
6. Strauss, M. et al. The Multi-Strain Probiotic OMNi-BiOTiC® Active Reduces the Duration of Acute Upper Respiratory Disease in Older People: A Double-Blind, Randomised, Controlled Clinical Trial. Microorganisms 11, (2023).
7. Stiegelbauer V, Schütz B, Frauwallner A. Effetto di un probiotico multispecie sull’assorbimento dei micronutrienti, sulla produzione ormonale e sulle risposte infiammatorie nelle donne in post-menopausa. OM & Ernährung. 2019;168. Traduzione adattata. Effetto di un probiotico multispecie sull’assorbimento dei micronutrienti, sulla produzione ormonale e sulla risposta infiammatoria nelle donne in post-menopausa. https://doi.org/10.69086/farmaci14-26.
