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Master in nutrimicrobiomica clinica all’università del Salento

Le lezioni inizieranno a novembre e sarà focalizzato sugli aspetti clinici.
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Master in nutrimicrobiomica clinica all’università del Salento

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Il dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università del Salento attiverà, dal prossimo mese di novembre, il primo Master italiano in Nutrimicrobiomica Clinica. 

Un passo questo decisivo nel porre un’attenzione istituzionale su quella che rappresenta oggi una dimensione fondamentale per capire e definire una serie di incipit legati alla salute delle persone e alla risoluzione di molte problematiche. 

«L’obiettivo» afferma il virologo Francesco Broccolo, direttore del Master «è formare esperti altamente specializzati nell’ambito del microbiota umano, che siano in grado di comprendere quei meccanismi che ne regolano le dinamiche strutturali e che possano agire in maniera predittiva in relazione all’impatto che questo può avere sul benessere dell’intero organismo».

Questi futuri “Clinical Support Specialists of Human Microbiome” saranno la nuova generazione professionale di esperti spendibili in diverse istituzioni sanitarie, sia pubbliche sia private. Dal settore del management oncologico fino al campo della nutrizione e della formulazione di diete specifiche in situazioni fisiologiche e fisiopatologiche. 

Il Master permetterà di avere una visione globale delle dinamiche che regolano il mondo del microbiota umano, attraverso l’acquisizione di competenze tecniche sulle moderne linee di sequenziamento genomico dell’ecosistema microbico, per comprenderne così a fondo le caratteristiche fenotipiche e genotipiche.

«Oggi sappiamo che è possibile intervenire con miscele probiotiche specificatamente studiate nel coadiuvare terapie volte alla risoluzione di patologie recidivanti e irrisolte, come le cistiti (soprattutto da cateterismo), vaginiti e prostatiti, o infiammatorie croniche, come la rettocolite ulcerosa, ma anche in quelle sistemiche come l’artrite reumatoide, fino a quelle più complesse ed autoimmuni».

Ceppi di probiotici specificatamente studiati possono portare quindi grande benefici a una serie di problematiche legate alla nostra salute. 

Questo quindi l’excursus formativo altamente innovativo che porterà avanti l’Università del Salento, aprendo la strada a una sempre più concreta realtà che vede nello studio del microbiota umano una risposta basata sull’evidenza di una seria e produttiva ricerca.

Per informazioni: nutrimicrobioticamaster@gmail.com

Redazione

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