• Batteri e tumori
• Il microbioma interno alle cellule tumorali e immunitarie
• Conclusioni

Stato dell’arte
È nota da tempo la presenza dei batteri in tumori dell’intestino e in altri tessuti del corpo che sono esposti ai microbi. Ma non è ancora chiaro se i batteri siano presenti anche in altri tipi di tumori.

Cosa aggiunge questo studio
I ricercatori hanno creato un catalogo dei batteri presenti in 1.526 campioni di sette tipi di tumori umani. È stato così scoperto che, anche se in misura diversa, in tutti i tipi di cancro sono presenti batteri e sono state identificate popolazioni batteriche uniche per ciascun tipo di tumore.

Conclusioni
I risultati potrebbero indicare in che modo manipolare la popolazione batterica associata a uno specifico tipo di cancro per migliorare gli esiti del trattamento antitumorale.

I ricercatori hanno creato un catalogo dei batteri presenti in oltre 1.500 campioni di sette tipi di tumori umani. Sono stati rilevati batteri associati a ogni neoplasia analizzata – dal cervello, alle ossa, al seno – e sono state identificate popolazioni uniche di batteri per ciascun tipo di cancro.

I risultati, pubblicati su Science, potrebbero indicare in che modo manipolare il microbiota associato a uno specifico tipo di cancro per migliorare l’efficacia dei farmaci antitumorali.

Precedenti studi hanno rivelato che i batteri sono presenti nei tumori dell’intestino e in altri tessuti del corpo esposti ai microbi. Tuttavia, non è ancora chiaro se i batteri siano presenti anche in altri tipi di tumori, come quelli delle ossa, del cervello e dell’ovaio.

Ravid Straussman del Weizmann Institute of Science di Rehovot, in Israele, e i suoi colleghi hanno indagato la presenza di batteri in 1.526 campioni di tumore, raccolti in nove centri medici in quattro diversi Paesi da pazienti con cancro delle ossa, del cervello, delle ovaie, del seno, della pelle, del pancreas e dei polmoni.

Batteri e tumori

I ricercatori hanno deciso di caratterizzare il microbiota tumorale e hanno scoperto che, seppur in misura diversa, sono presenti batteri in tutti i tipi di cancro: oltre il 60% dei tumori mammari, pancreatici e ossei è risultato positivo per il DNA batterico, rispetto al solo 14% dei melanomi.

È stato osservato che diversi tipi di cancro ospitano diverse specie batteriche (in totale, ne sono state rilevate 528). In particolare, il cancro al seno è risultato quello con il microbiota più ricco e con una maggiore diversità: rispetto al normale tessuto mammario, i ricercatori hanno rilevato molti più batteri nei tumori al seno e alcune specie, come il Fusobacterium nucleatum, sono state trovate preferibilmente nel tessuto tumorale mammario piuttosto che in quello circostante.

Il microbioma interno alle cellule tumorali e immunitarie

Il team di ricercatori ha scoperto che i batteri vivono all’interno sia delle cellule tumorali sia delle cellule immunitarie presenti nei tumori. Ma il motivo della loro presenza e il loro possibile ruolo nella crescita tumorale non è ancora chiaro. «Alcuni di questi batteri potrebbero migliorare la risposta immunitaria antitumorale, mentre altri potrebbero sopprimerla, una scoperta che può essere particolarmente rilevante per comprendere l’efficacia di alcune immunoterapie», afferma Ravid Straussman.

Per studiare le attività funzionali dei microbi tumorali, i ricercatori hanno analizzato alcuni dei loro geni: nei batteri delle cellule tumorali del polmone dei fumatori sono presenti più geni per metabolizzare la nicotina e altre sostanze chimiche presenti nel fumo di sigaretta rispetto alle cellule tumorali del polmone di persone che non hanno mai fumato. Nei campioni di melanoma è stato osservato che i taxa batterici presenti nei campioni di pazienti che avevano risposto al trattamento antitumorale erano diversi da quelli riscontrati nei campioni di pazienti nei quali era stata registrata una scarsa risposta.

Conclusioni

Il catalogo creato dai ricercatori potrebbe essere quindi utilizzato per identificare il microbiota caratteristico dei diversi tipi di cancro e comprendere meglio il ruolo che ciascuno di questi batteri svolge. «I tumori sono ecosistemi complessi, noti per contenere, oltre alle cellule tumorali, anche cellule immunitarie, cellule stromali, vasi sanguigni, nervi e molti altri componenti, che nell’insieme formano il cosiddetto microambiente tumorale. I nostri studi, così come quelli di altri gruppi di ricerca, dimostrano chiaramente che anche i batteri sono parte integrante del microambiente tumorale». spiega Ravid Straussman. «L’obiettivo sarà quindi scoprire come i batteri si adattano all’ecologia generale del tumore, per individuare nuovi modi di trattare il cancro».

Traduzione dall’inglese a cura della redazione