Al Congresso nazionale ADI di Matera, riconosciuti due lavori su nutrizione personalizzata nella procreazione medicalmente assistita e microbiota intestinale nell’asma pediatrico. Il premio nasce dalla collaborazione tra Danone Italia e l’associazione scientifica.
Danone Italia e ADI – Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica hanno annunciato i vincitori della prima edizione del Premio Danone ADI “Dieta, Microbiota e Salute”, dedicato ai ricercatori impegnati nello studio delle relazioni tra alimentazione, microbiota intestinale e salute. La premiazione si è svolta l’8 ottobre a Matera, nell’ambito del XXVII Congresso nazionale ADI, tenutosi dall’8 al 10 ottobre 2026.
L’iniziativa rappresenta un primo risultato della collaborazione tra l’azienda e la società scientifica, nata per sostenere la ricerca in questo ambito e valorizzare progetti con potenziali ricadute nella pratica professionale.
I lavori premiati: nutrizione nella PMA e microbiota nell’asma pediatrico
Nella categoria Tesi, il riconoscimento è stato assegnato ad Adriana Leonetti per il lavoro sperimentale “Intervento nutrizionale personalizzato e outcome riproduttivi nella procreazione medicalmente assistita (PMA)”.
Per la categoria Articolo è stata premiata Alessia Francese, con lo studio “Gut Microbiota Profiling by 16S rRNA Sequencing in Children with Mild or Intermittent Asthma: A Pilot Study in Alessandria, Italy”, pubblicato su Microorganisms nel 2025. Il lavoro riguarda la caratterizzazione del microbiota intestinale mediante sequenziamento del gene 16S rRNA in bambini con asma lieve o intermittente.
La selezione è stata affidata a una commissione scientifica composta da membri del Direttivo ADI, con la supervisione di Giovanni Barbara, ordinario di Gastroenterologia all’Università di Bologna e direttore della UOC di Gastroenterologia ed Epatologia dell’IRCCS Policlinico Sant’Orsola, che ha presieduto la premiazione.
Tra i criteri alla base dei riconoscimenti figurano la congruenza con il tema del premio, l’originalità, il rigore metodologico, l’applicabilità nella pratica professionale e le prospettive di sviluppo e impatto futuro dei lavori.
La collaborazione tra azienda e società scientifica
Per Danone, il sostegno al premio si inserisce in un percorso di ricerca sul rapporto tra alimentazione, microbiota e salute, collegato anche allo sviluppo dei propri prodotti.
Judith Gonzalez Sans, amministratrice delegata di Danone Italia e Grecia, ha sottolineato come le competenze maturate in questo campo contribuiscano all’innovazione dell’azienda e come il premio intenda sostenere chi produce nuove evidenze scientifiche. La prima premiazione costituisce, nelle parole della manager, un primo traguardo della collaborazione con ADI.
Barbara Paolini, presidente ADI, ha richiamato il ruolo del Congresso come occasione di aggiornamento e confronto tra professionisti e ricercatori. In questo contesto, il premio punta a valorizzare il talento dei giovani ricercatori e a favorire il dialogo tra comunità scientifica, università, professionisti sanitari e imprese.
Microbiota e nutrizione di precisione nel programma congressuale
Il microbiota intestinale ha trovato spazio anche nel programma scientifico del Congresso, che ha affrontato temi di nutrizione clinica e preventiva, dalla longevità alla gestione di obesità e diabete, fino alle patologie gastroenteriche.
Giovanni Barbara è intervenuto con una relazione dal titolo “Alimentazione, Microbiota e Salute”, all’interno della sessione dedicata ad allergie, intolleranze alimentari e patologie dell’apparato gastroenterico. Il gastroenterologo ha evidenziato la necessità di continuare a produrre evidenze solide e formare nuove competenze in un settore in evoluzione, con la prospettiva di sviluppare strategie nutrizionali sempre più mirate.
La partecipazione di Danone al Congresso ha incluso anche uno stand dedicato ai prodotti Danone Skyr e Activia Kefir, affiancando alla collaborazione scientifica la presenza dell’azienda nell’area espositiva.
