Si terrà a Torino e sarà suddiviso in quattro moduli, tra aprile e novembre 2019: il corso di formazione ECM sul microbioma umano, coordinato dal gastroenterologo Marco Astegiano del capoluogo piemontese, si rivolge a medici, farmacisti, nutrizionisti, biologi, laureati o studenti all’ultimo anno del corso di laurea. L’obiettivo è approfondire la struttura e la fisiologia dei diversi “microbiomi”, i meccanismi fisiopatogenetici associati alle alterazioni del microbioma e le opzioni terapeutiche sulla base dell’evidence based medicine.

Il primo modulo: gastroenterologia

Si terrà il 12 e 13 aprile. Nell’arco dei due giorni verranno affrontate tutte le tematiche relative alla composizione del microbiota e al suo ruolo nella salute e nella patologia del tratto gastroenterico, con approfondimenti su IBS, MICI, celiachia e ruolo della dieta nella modulazione del microbiota stesso.

Il secondo modulo: asse intestino-cervello e sport

Si terrà il 7 e 8 giugno. Il primo giorno, che vede come responsabile scientifico Maria Letizia Primo, psichiatra e medico legale, specialista in scienze dell’alimentazione, si parlerà dell’interazione tra intestino, cervello e microbioma, con riferimenti ad autismo, PANDAS, ruolo dei virus nel gut-brain axis, ed un focus specifico sulla SIBO.

Il secondo giorno avrà come tema microbioma e sport. I responsabili scientifici sono Micol Purrotti e Valentina Andrulli Buccheri (biologi nutrizionisti, esperti in nutrizione sportiva).

Si discuterà di come l’attività sportiva riesca ad alterare il microbiota e come la composizione del microbiota influenzi la performance sportiva. In questa giornata vedremo perché questo avviene e come fare per modularlo.

Il terzo modulo: oncologia, aging e ginecologia

Si svolgerà il 27-28 settembre. Nel primo giorno si parlerà di oncologia, il responsabile scientifico è Milena Malvestiti, biologo nutrizionista, Master di II livello in Oncologia Integrata.

Si parlerà di come la composizione del microbiota intestinale può influenzare l’efficacia dei trattamenti antineoplastici, e può essere correlata all’insorgenza di patologie tumorali.

Nello stesso giorno, sotto la guida di Giancarlo Isaia, medico geriatra, ci sarà una sessione sul tema dell’invecchiamento.

Il 28 settembre sarà dedicato alla ginecologia, responsabile scientifico: Francesco De Seta, ginecologo, Ospedale Materno-Infantile Burlo Garofolo di Trieste. Dall’adolescenza alla menopausa, attraverso la nutrizione, il ruolo degli ormoni, la gravidanza.

Il quarto modulo: dermatologia e modulazione dei “microbiomi”

Si terrà nel weekend del 8-9 novembre.  Il primo giorno si parlerà di dermatologia, con la direzione scientifica di Federica Cavallini, dermatologa di Padova, con un approfondimento molto interessante sulla diagnostica avanzata delle alterazioni del microbiota.

Il giorno dopo, 9 novembre, si parlerà di microbioma, nutrizione e approccio funzionale.

Responsabili scientifici: Francesca Busa, farmacista, laurea in Scienza della Nutrizione, e Livia Emma, dietista, Ospedale CTO di Torino.

In questa giornata, che conclude il percorso formativo, vedremo come l’alimentazione svolga un ruolo fondamentale nella modulazione del microbiota. Interverranno Alessio Fasano, gastroenterologo pediatrico, Boston, Harvard University, e Patrice Cani, ricercatore al Louvain Drug Research Institute (LDRI), Università di Louvain, Bruxelles.

Ci sarà inoltre un approfondimento sull’approccio funzionale ai disturbi del tratto gastrointestinale e alle alterazioni del microbiota, con un focus sull’interazione tra microbiota e vitamina D.

Rispetto alla scorsa edizione, gli organizzatori hanno deciso di accreditare i moduli singolarmente, per cui sarà possibile iscriversi al corso intero o a singoli moduli.

In caso di richieste superiori al numero massimo di posti sarà data la precedenza a chi si iscrive al corso intero.

Il modulo di aprile è già stato accreditato con 15 crediti ECM per il 2019.


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telefono: 331-5603372 (Comitato Scuola Microbioma)