La World Health Organization, definisce i probiotici come «microrganismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute dell’ospite». Oltre alla quantità è importante però considerare anche le loro caratteristiche (1).
Gli effetti di un probiotico sono infatti “ceppo-specifici”, da cui la complessità della scelta del più opportuno nelle diverse situazioni e nella certificazione dei loro reali benefici. Per esser incluso nella categoria probiotici, un ceppo deve infatti arrivare vivo e vitale nella sede d’azione e colonizzarla adeguatamente. Solo in questo modo potrà portare un qualche effetto.
Nonostante la maggior parte de...