Circa il 40% dei pazienti deceduti per cancro di qualsiasi organo presenta metastasi epatiche. Il tasso di sopravvivenza a 5 anni in presenza di tumore al fegato metastatico si aggira attorno al 10%. Il gut-liver axis è sotto la lente dei ricercatori perché regola l’attività dei monociti mediati dall’asse CCL2/CCR2.
Per questo lo Shanghai Pudong New Area People’s Hospital ha studiato il ruolo, ancora poco chiaro, dei microbi intestinali nella regolazione dell’attività dei monociti. Gang Li e colleghi hanno utilizzato modelli murini sottoponendo un gruppo al trattamento con antibiotici e l’altro al trapianto del microbiota fecale (FMT) con le feci di pazienti. Nel primo caso le metastasi sono scomparse, nel secondo invece sono peggiorate.
Microbiota intestinale e tumore al fegato
I ricercatori hanno trapiantato i campioni fecali di 30 pazienti in modelli murini con metastasi epatiche indotte tramite iniezione intrasplenica della linea cellulare di adenocarcinoma del colon MC38, osservando una sovraregolazione dei monociti mediati dall’asse CCL2/CCR2.
Il trattamento con un cocktail di antibiotici per tre settimane ha inibito la via di segnalazione CCL2/CCR2, ridotto significativamente il numero di monociti e, di conseguenza, anche le metastasi epatiche.
Il team ha poi confrontato i campioni di feci dei pazienti con quelli di 30 volontari sani, osservando nei primi una prevalenza di Prevotellaceae a scapito del numero di Bacteroidaceae.
Le metastasi epatiche aumentano l’infiammazione
I topi che avevano subito l’FMT mostravano una riduzione delle cellule T a favore di una proliferazione di chemochine (CCL1, CCL2, CCL8, CCR8 e CXCR4) e citochine pro-infiammatorie (TNF-α, TGF-β, IL-1β e IL-17), insieme a un aumento del numero di cellule mieloidi (macrofagi, neutrofili e monociti).
I ricercatori ipotizzano anche un ruolo chiave del recettore TLR4, perché in seguito alla somministrazione di un inibitore del TLR4 il numero di metastasi si è ridotto drasticamente.
Conclusioni
L’attività dei monociti mediati dall’asse CCL2/CCR2 condiziona la formazione di metastasi epatiche, regolando l’infiammazione e i processi immunitari, e sembra essere modulata dal microbioma.
Lo studio condotto da Gang Li ha indagato per la prima volta il ruolo di queste cellule nello sviluppo del cancro epatico, ma saranno necessari studi ulteriori che coinvolgano un numero maggiore di partecipanti per conoscere il meccanismo alla base di tale processo.
