Il microbioma e le malattie autoimmuni potrebbero avere un punto d’incontro nelle differenze di genere. Sappiamo infatti che le patologie autoimmuni riguardano prevalentemente le donne, con pochissime eccezioni, ma ancora non sono chiari i motivi.

I due fattori chiave potrebbero essere, da un lato, le differenze negli ormoni sessuali, dall’altro, il microbiota intestinale. La composizione di quest’ultimo, infatti, è diversa tra uomo e donna e la letteratura scientifica ha già dimostrato come il sistema immunitario sia influenzato dal microbioma.

Considerando che le malattie autoimmuni sono basate su un disordine del sistema immunitario, la composizione batterica potrebbe quindi contribuire ad abbattere la tolleranza immunitaria che, infine, porta alla patologia.

Come ci spiega il prof. Carlo Selmi, mettere tutti questi dati insieme è complicato ma di fondamentale importanza per fare maggiore luce su questo argomento.