I cambiamenti del microbiota intestinale hanno un impatto, in positivo o in negativo, sull’efficacia delle nuove terapie oncologiche anti-PD-1.

Per questo motivo è fondamentale capire quali siano i fattori che abbassano la percentuale di pazienti responder ai trattamenti immunoterapici, come la somministrazione di antibiotici, e quali metodologie possano andare nel verso opposto migliorando la risposta ai farmaci anti-PD-1.

Ci parla di questo argomento Giorgio Trinchieri, direttore della Cancer Immunology Section al NIH (USA), che insieme al gruppo del MD Anderson sta conducendo alcune ricerche sull’impatto del trapianto di microbiota fecale nell’immuno-oncologia.

Intervista realizzata al MIBIOC di Milano, il primo congresso internazionale sul rapporto tra microbiota e cancro.