Uno studio svolto a Trento ha raccolto il microbiota di vari distretti corporei di 25 madri prima del parto, confrontandoli successivamente con la componente batterica dei bambini dal primo giorno di vita in poi.

L’analisi metagenomica ha mostrato risultati sorprendenti: alcune varianti genetiche di ceppi specifici presenti solo in una madre sono stati ritrovati nel figlio.

I casi – ci spiega il coordinatore dello studio Nicola Segata (CIBIO, Università di Trento) – indicano trasmissione verticale di buona parte del microbioma direttamente dalla madre al momento della nascita. Successivamente, l’allattamento al seno completa la colonizzazione del microbiota neonatale grazie a batteri che passano dal latte materno all’intestino del bambino.

Una trasmissione fondamentale per lo sviluppo del microbioma del bambino e quindi della sua salute.

Abbiamo incontrato Nicola Segata al MIBIOC di Milano, il primo congresso internazionale sul rapporto tra microbiota e cancro.