La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) costituisce un disturbo funzionale cronico dell’apparato digerente per il quale non esiste una terapia specifica.
Da circa 20 anni si parla di alterazioni nel rapporto tra intestino e cervello e nell’ultimo decennio si è aggiunta la disbiosi, cioè l’alterazione dell’omeostasi del microbioma intestinale, come fattore fisiopatologico rilevante. Da qui il razionale dell’utilizzo di probiotici nel trattamento dell’IBS.
Ne parliamo con Fabio Pace (Ospedale “Bolognini” di Seriate, BG) in questa terza puntata di The Gut Feeling Theory.









