I farmaci antipsicotici sono ampiamente utilizzati per la schizofrenia, il disturbo bipolare e altre patologie psichiatriche, ma l’assunzione a lungo termine sembra causare effetti collaterali come il declino cognitivo. Un recente studio condotto sui topi suggerisce che alcuni farmaci antipsicotici potrebbero compromettere la memoria alterando la produzione di ergotioneina da parte del microbiota intestinale e la composizione di quest’ultimo. Il ripristino di questo pathway potrebbe contribuire a ridurre tali effetti collaterali.
I risultati, pubblicati su Cell Host & Microbe, suggeriscono dunque che intervenire sul pathway microbiota-erg...