Stato dell’arte
Il supplemento di probiotici si è mostrato utile nel modulare la composizione del microbioma vaginale in più casi di alterazione e di disturbi associati. L’efficacia della via di somministrazione orale rimane però scarsa di conferme.
Cosa aggiunge questo studio
Lo studio valuta l’effettiva colonizzazione vaginale del mix di probiotici (Lactobacillus acidophilus LMG S-29159, Lactobacillus rhamnosus SD5675) e lattoferrina bovina (Respecta®) assunti per via orale in 20 donne sane oltre che la sicurezza del loro consumo.
Conclusioni
Non solo durante la somministrazione, ma anche a una settimana dalla sua interruzione i ceppi probiotici sono stati registrati a livello vaginale sostenendone un’avvenuta colonizzazione. Seguiranno ulteriori studi su donne con patologie ginecologiche per confermare tali risultati.
La somministrazione per via orale di Respecta®, mix probiotico a base di Lactobacillus acidophilus LMG S-29159 (a), Lactobacillus rhamnosus SD5675 (b) e lattoferrina bovina, proteina che ne aumenta l’efficacia, sembrerebbe modulare la composizione del microbioma vaginale in donne sane al pari di un’applicazione locale ma più invasiva. La presenza di tali ceppi a livello vaginale si è infatti registrata anche a una settimana dalla sospensione del trattamento sostenendone un’avvenuta colonizzazione.
È quanto dimostra lo studio preliminare di Davide De Alberti e colleghi dell’Ospedale SS. Antonio e Biagio di Alessandria (Italia), pubblicato su The Archives of Gynecology and Obstetrics.
Eubiosi e disbiosi vaginale
Sebbene sia difficile definirne uno stato di “normalità”, un microbioma vaginale in assenza di malattia si caratterizza da un’elevata presenza di lactobacilli, in particolare Lactobacillus crispatus, Lactobacillus jensenii, Lactobacillus gasseri e Lactobacillus inners. Una loro riduzione comporta uno stato di disbiosi con conseguente aumento del rischio di disturbi o patologie locali e non.
L’uso di probiotici per il suo mantenimento o correzione ha da tempo mostrato una buona efficacia con somministrazione prevalentemente intra-vaginale.
Recente e perciò ancora scarsamente dimostrata è invece quella orale considerando le problematiche di raggiungimento dell’intestino dei ceppi con inalterate caratteristiche di vitalità e colonizzazione. Tuttavia, il mix di probiotici e lattoferrina testato per due settimane su 20 donne sane dai ricercatori italiani sembrerebbe però riuscirci. Vediamo con che risultati.
I risultati dello studio
Rispetto al gruppo controllo (n=20), quello trattato con probiotici (n=20) ha mostrato:
- incremento significativo dei livelli di entrambi i ceppi (L. acidophilus e L. rhamnosus) ai giorni 14 e 21
- transiente colonizzazione (concentrazione almeno doppia rispetto al baseline) di L. acidophilus in 12 e 16 donne su 20 ai giorni 14 e 21 rispettivamente. Risultati simili per L. rhamnosus ai giorni 7 e 21 aumentato significativamente in 15 e 17 donne rispettivamente
- nessuna alterazione in termini di pH vaginale (4.06 vs 4.24) suggerendo una non compromissione dell’ambiente vaginale
- nessun evento avverso
I risultati fin qui ottenuti sostengono quindi la somministrazione orale di Lactobacillus acidophilus LMG S-29159 – Lactobacillus rhamnosus SD5675 – lattoferrina (Respecta®) per la modulazione positiva del microbioma vaginale e, indirettamente, della salute della donna.
- (a) In precedenza noto come Lactobacillus acidophilus GLA-14
- (b) In precedenza noto come Lactobacillus rhamnosus HN001
Iniziativa editoriale promossa da Sandoz S.p.A
De Alberti D et al. Lactobacilli vaginal colonisation after oral consumption of Respecta complex: a randomised controlled pilot study. Arch Gynecol Obstet. 2015 Oct;292(4):861-7.
AN: IT2007291173
