Il kefir, un prodotto a base di latte fermentato contenente una miscela di vari batteri e lieviti che vivono in relazione simbiotica, rappresenta un valido alimento probiotico, ovvero che, somministrato in quantità adeguata, conferisce un benefici alla salute. Date le diverse potenzialità salutari attribuite a questa bevanda, alla quale sono state ascritte proprietà antiossidanti, antimicotiche, antimicrobiche, immunomodulanti e antiallergiche, nonché attività ipocolesterolemizzanti e antinfiammatorie, alcuni ricercatori turchi hanno evidenziato come, a loro conoscenza, non esiste in letteratura alcuno studio che esamini l’attività del kefir in modo olistico.
Pertanto il gruppo ha avviato uno studio su giovani adulti sani, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista The Journal of Nutrition, per valutare i possibili effetti di questo alimento su salute mentale e gastrointestinale, immunità-infiammazione e qualità del sonno, monitorando nel contempo i potenziali effetti collaterali gastrointestinali.
Composizione del kefir
Il kefir è definito come un insieme di colture starter o prodotti a base di latte fermentato contenenti diversi ceppi batterici quali Lactobacillus kefiri, Leuconostoc, Lactococcus e Acetobacter, ceppi di lievito fermentanti il lattosio (Kluyveromyces marxianus) e ceppi di lievito non fermentanti il lattosio (Saccharomyces unisporus, Saccharomyces cerevisiae e Saccharomyces exigus). Durante il processo di fermentazione microbica del kefir vengono prodotti vari composti bioattivi, amminoacidi, peptidi, vitamine (B1, B12) e calcio.
Batteri del kefir e microbiota
Il kefir è definito come alimento probiotico grazie al suo contenuto di batteri e lieviti. I probiotici, agiscono sul microbiota intestinale mediante produzione di mucina, competizione con i batteri patogeni, controllo dell’infiammazione, cambiamento del pH, proprietà immunomodulatorie e antinfiammatorie, inclusa la produzione di citochine. I batteri derivati dal kefir influenzano il microbiota intestinale e la salute del sistema gastrointestinale colonizzando l’epitelio intestinale, abbassando il pH del lume intestinale e inducendo l’espressione di geni che codificano per gli enzimi.
Effetti benefici del kefir
Il kefir esercita diversi effetti benefici sulla salute umana grazie alle sue proprietà antiossidanti, antimicotiche, antimicrobiche, immunomodulatrici e antiallergiche, ma anche ipolipemizzanti e antinfiammatorie. Inoltre, all’effetto ben documentato come regolatore del microbiota intestinale, si sono aggiunte prove della sua attività su qualità del sonno e salute mentale, come mostrato da studi su donne in menopausa la cui insonnia si è ridotta dopo il consumo di kefir. Tali effetti sul sonno, ma anche sullo stress, sembrano legati al fatto che il kefir migliora la risposta allo stress acuto mediata dall’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.
Effetti del kefir sulla salute gastrointestinale
Il kefir modula positivamente la salute gastrointestinale attraverso percorsi sia microbiologici sia antinfiammatori. Inoltre, i ceppi probiotici comunemente presenti nel kefir, come Lactobacillus kefiri, L. plantarum, L. paracasei e L. harbinensis, sono stati associati a una migliore funzione di barriera della mucosa, a una maggiore produzione di acidi grassi a catena corta e a una ridotta permeabilità intestinale. Nei soggetti in studio sottoposti a consumo di kefir si è osservata una significativa riduzione dei sintomi gastrointestinali, in particolare dei punteggi di diarrea, con cambiamenti misurabili nella composizione microbica intestinale, in termini di riduzione di Proteobacteria ed Enterobacteriaceae, spesso collegati a disfunzioni gastrointestinali.
Kefir come psicobiotico: effetti sulla salute mentale
I punteggi relativi al benessere mentale dei soggetti che hanno assunto kefir hanno mostrato un leggero miglioramento. Questo perché l’asse intestino-cervello rappresenta un percorso chiave che media la relazione tra dieta e salute psicologica, ed è stato suggerito che diversi ceppi probiotici presenti nel kefir, come L. kefiri e L. plantarum, siano in grado di influenzare i percorsi neurochimici correlati allo stress e alla regolazione dell’umore. Studi su modelli animali, inoltre, hanno dimostrato che i peptidi del kefir possono esercitare effetti simil-antidepressivi attraverso l’attivazione della via di segnalazione BDNF-TrkB.
Kefir e qualità del sonno
I risultati dello studio sulla qualità del sonno nei soggetti che assumono kefir sono contrastanti. Difatti, sebbene sia stato osservato un leggero miglioramento nei punteggi della qualità del sonno nel gruppo kefir, il cambiamento non ha raggiunto significatività statistica. Tuttavia, in letteratura, viene mostrato come i latticini fermentati siano ricchi di triptofano e micronutrienti come magnesio e calcio, che agiscono come cofattori nella sintesi della melatonina, supportando potenzialmente la regolazione circadiana. Inoltre, il loro contenuto probiotico può influenzare positivamente il sonno attraverso la modulazione del microbiota intestinale e dei percorsi correlati allo stress.
Effetti biochimici del kefir
Il kefir può esercitare effetti ipocolesterolemizzanti attraverso diversi meccanismi, tra cui il legame alcolesterolo da parte dei batteri lattici, l’inibizione dell’assorbimento alimentare del colesterolo e la soppressione della sintesi endogena del colesterolo tramite acidi grassi a catena corta. Inoltre, può anche migliorare l’assorbimento epatico di LDL. Tuttavia, le prove cliniche rimangono contrastanti. In questo studio si sono osservate riduzioni di LDL, trigliceridi e colesterolo totale, ma solo quest’ultimo ha raggiunto la significatività statistica, mentre altri studi hanno mostrato una riduzione della concentrazione di HbA1 e della glicemia a digiuno, ma non dei lipidi sierici, suggerendo che il kefir possa migliorare la sensibilità all’insulina modulando il microbiota intestinale e riducendo l’infiammazione.
Conclusioni
Lo scopo di questo studio era valutare gli effetti della somministrazione di kefir sul sistema gastrointestinale, sulla salute mentale, sui parametri biochimici, sull’immunità e sui processi infiammatori, nonché sulla qualità del sonno, chiarendo i possibili effetti sulla salute del consumo di kefir in giovani adulti sani.
Il kefir è un probiotico complesso che comprende diversi ceppi di batteri e lieviti e ha mostrato di avere numerosi effetti benefici per la salute. Nello studio condotto in Turchia su giovani adulti sani il kefir ha dimostrato di avere effetti migliorativi sui sintomi gastrointestinali e una riduzione delle concentrazioni sieriche di colesterolo. Tuttavia, gli effetti positivi sulla salute mentale, sulla qualità del sonno e sui marcatori immunitari/infiammatori non sono stati significativi. Il lavoro contribuisce ad aumentare le evidenze che i benefici del kefir non si limitano alle popolazioni di pazienti, ma sono evidenti anche nei giovani adulti sani, rafforzando così il ruolo della bevanda come componente dietetico preventivo e regolatore nella salute gastrointestinale e sui parametri lipidi ematici. Dati però l scarsa numerosità del campione e l’assenza di controlli, nonché la complessità dell’interazione tra dieta, metabolismo e funzione immunitaria, sono necessari studi più rigorosi — di maggior durata, campioni più grandi per chiarire il potenziale del kefir negli esseri umani.
