10 Marzo 2026

Dagli HMO ai glicani vegetali: come i Bifidobatteri si adattano a dieta ed ecosistema

Condividi
Pubblicato su Nature Microbiology, un recente studio getta luce sull’eterogeneità dei Bifidobacteria, ampiamente utilizzati in probiotici e formulazioni simbiotiche. La ricerca rivela che la capacità di questi batteri di elaborare i carboidrati, un fattore chiave per la loro sopravvivenza e utilità nel tratto gastrointestinale, varia enormemente non solo tra le specie, ma anche tra i singoli ceppi. Bifidobacteriume metabolismo dei carboidrati I Bifidobacterium sono batteri Gram-positivi saccarolitici noti per i loro effetti benefici e ampiamente impiegati come probiotici o in formulazioni simbiotiche. Predominano nel tratto gastrointestinale dei mammi...

Questo contenuto è riservato ai professionisti della salute iscritti a Microbioma.it.

Registrati per accedere agli approfondimenti e ricevere notizie e aggiornamenti scientifici sul mondo del microbiota e dei probiotici.

Oppure effettua il login
Non sei un professionista della salute?
Scopri il nuovo portale divulgativo sul benessere del microbiota

Potrebbe interessarti

Oppure effettua il login