Una recente analisi condotta nell’ambito del Rome Foundation Global Epidemiology Study ha gettato nuova luce sul peso epidemiologico e clinico dei disturbi dell’interazione intestino-cervello post-infettivi, noti con l’acronimo PI-DGBI (post-infectious disorders of gut-brain interaction). La ricerca, pubblicata sulla rivista Gut, ha coinvolto oltre 54.000 partecipanti provenienti da 26 paesi, offrendo per la prima volta una panoramica dettagliata su scala mondiale di come un episodio di gastroenterite acuta possa evolvere in una condizione cronica invalidante.
Dall’IBS post infettiva all’asse intestino-cervello
Il punto di partenza d...