La maggior parte degli studi sul microbiota si concentra da sempre sulle specie batteriche, limitando la ricerca su altri microrganismi come, ad esempio i funghi, a causa di una percezione diffusa e distorta che essi siano passeggeri transitori derivati dalla dieta. Un fiorire di ricerche ne sottolineano attualmente il ruolo primario in alcune malattie umane e nell’infiammazione intestinale.
Un team della Pennsylvania State University ha voluto quindi analizzare il numero e i tipi di loci genetici umani che influenzano la composizione fungina intestinale e il rischio di malattie croniche. I ricercatori hanno identificato 148 varianti genetiche as...