La prevalenza dell’insicurezza alimentare peggiora ogni anno di più, attestandosi, ad oggi, al 22,6%. Nel 2024, più di 295 milioni di persone in 53 Paesi e territori hanno sperimentato livelli acuti di fame, con un aumento elevato tra i bambini sotto i cinque anni (circa 38 milioni) nella Striscia di Gaza, in Mali, Sudan e Yemen.
In questo scenario drammatico, un team di ricercatori dell’Università dell’Iowa, in collaborazione con l’Università del Wisconsin, ha deciso di esplorare l’impatto dell’accesso limitato al cibo sulla salute del microbiota intestinale e sul rischio di declino cognitivo (RCI). Shoshannah Eggers e colleghi hanno analizzato i dati d...