La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) rappresenta la causa più frequente di patologia epatica cronica. La sua fisiopatologia è ancora poco compresa e comporta interazioni complicate tra variazioni nella suscettibilità genetica, variabili ambientali, resistenza all’insulina e asse intestino-fegato.
Recentemente è stato proposto un ruolo del microbiota intestinale, ma l’identificazione di firme batteriche specifiche rappresenta una sfida per ragioni cliniche, biologiche e metodologiche. Per tale motivo è stato condotto uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Microbiome, in cui si è cercato di identificare tali firme b...