Cerca
Close this search box.

Unifarco lancia integratore antiage che modula il microbiota intestinale

L'estratto di melograno favorisce la produzione di urolitina A da parte dei batteri intestinali.

Unifarco, leader italiano nella ricerca e produzione di prodotti cosmetici, nutraceutici e dispositivi medici, ha recentemente depositato il suo ventunesimo brevetto, segnando un altro passo avanti nell’innovazione nel settore della longevità.

Il nuovo brevetto riguarda l’estratto del pericarpo di melograno Pomegranate – UroA®, il cui studio ha rivelato proprietà antiossidanti e anti-invecchiamento attraverso la modulazione del microbiota intestinale.

L’estratto di melograno si è dimostrato in grado di supportare e stimolare il microbiota: ricerche condotte da Unifarco hanno evidenziato che favorisce la produzione di urolitina A da parte dei batteri intestinali, una molecola nota per il suo potere di rinnovamento mitocondriale.

Questo fenomeno apre interessanti prospettive nel modulare i meccanismi alla base della longevità e della salute.

Grazie a questi risultati, Unifarco ha lanciato la nuova linea di integratori GenAge®, progettata per regolare a livello cellulare i fattori dell’invecchiamento. Utilizzando ingredienti funzionali specifici, la linea GenAge® si propone di offrire una soluzione innovativa per contrastare i segni dell’invecchiamento.

Oltre ai nuovi integratori, Unifarco offre anche il servizio Cellular Longevity Test, un’analisi che fornisce una valutazione delle predisposizioni genetiche che possono influenzare i processi di invecchiamento di corpo e mente.

Questo servizio rappresenta un passo avanti nel campo della medicina preventiva, consentendo alle persone di comprendere meglio il proprio patrimonio genetico e adottare misure preventive per mantenere la salute e la vitalità nel lungo termine.

Stefano Francescato, direttore R&D di Unifarco, ha commentato: «I nostri studi dimostrano che l’estratto del pericarpo del melograno può svolgere un ruolo importante nel supportare la salute intestinale e stimolare la produzione di Urolitina A. Questa ricerca assume un ruolo cruciale nell’approccio alla gestione dell’invecchiamento e delle condizioni ad esso correlate». L’azienda, in collaborazione con università e istituti di ricerca internazionali, continua a impegnarsi nella ricerca dei meccanismi e dei fattori che regolano la longevità. Con il suo impegno costante nell’innovazione, l’azienda mira a offrire soluzioni avanzate per aiutare le persone a vivere meglio e più a lungo.

Ricevi gli aggiornamenti sul mercato del microbiota

Oppure effettua il login