Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

Una fibra alimentare composta, costituita da foglie di gelso e farina di konjac (CMK), si è rivelata efficace nel migliorare la digestione e il metabolismo delle proteine ​​nei topi anziani attraverso la regolazione della struttura del microbiota intestinale e la riparazione del tessuto intestinale.

13 Novembre 2024
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