Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

Il 14.5% di soggetti con gastroenterite acuta ha sviluppato sindrome dell’intestino irritabile, il 12.7% dispepsia. Tra i ceppi più coinvolti, Proteobacteria e relativi sottogruppi.

18 Luglio 2024
Oppure effettua il login