È importante che il ginecologo, in quanto medico, istruisca le proprie pazienti a mantenere un microbiota sano durante tutte le età della vita.

Infatti, soprattutto in gravidanza, alcune grandi problematiche tra le quali si annoverano rotture intempestive del sacco amniotico e parti prematuri, possono essere evitate proprio grazie all’equilibrio del microbioma vescicale e vaginale. Ecco che allora il ginecologo può consigliare l’utilizzo di probiotici monitorando allo stesso tempo l’alimentazione, in modo da ripopolare l’eventuale microbiota patologico in disbiosi.

Anche in menopausa è importantissimo questo rapporto di counselling: in questa fase, per la mancanza di ormoni causata dal crollo degli estrogeni, avviene un fisiologico squilibrio del microbioma vaginale con grossi potenziali problemi di infezioni e l’uso di probiotici può essere di grande aiuto.

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Ne parliamo con il ginecologo Franco Vicariotto dell’Humanitas San Pio X di Milano e fondatore della Società italiana integratori e fitofarmaci in ostetricia e ginecologia.