Gut instinct: L. casei Shirota (LcS) nell’asse intestino cervello

Sono sempre più numerosi gli studi che dimostrano come il microbiota intestinale influenzi diverse funzionalità cerebrali e psicologiche. È il cosiddetto asse intestino-microbiota-cervello, un sistema di comunicazione bidirezionale tra sistema nervoso centrale e apparato gastroenterico che negli ultimi anni ha visto un interesse crescente da parte della ricerca scientifica e grazie al quale stiamo iniziando a scoprire possibilità fino a ieri inimmaginabili di modulare le funzioni cognitive proprio attraverso il microbiota intestinale. 

Segnali cerebrali possono infatti modificare la motilità enterica, la percezione sensoriale e la secrezione del tratto gastrointestinale. E di contro, segnali intestinali sono in grado di modulare il comportamento e la risposta a variabili quali per esempio lo stress e il dolore [1]. 

A mettere in comunicazione questi due distretti anatomicamente lontani sono il circolo sanguigno, il sistema immunitario, oltre che pathways umorali e neuronali [1]. L’asse intestino-microbiota-cervello è stato ormai dimostrato e valutato in moltissimi studi, sia in modelli animali sia in studi clinici. E non solo: diversi ceppi probiotici sono stati testati negli ultimi anni con l’intento di modulare la componente batterica e, di riflesso, intervenire a livello del benessere psicologico dell’ospite. 

Modulare il tono dell’umore

L. casei Shirota (LcS) è tra i probiotici più usati nell’uomo e dai benefici più solidi. Vediamo dunque qualche esempio. 

Interessando oltre 300 milioni di persone, i disordini depressivi maggiori e bipolari sono tra le principali emergenze di salute pubblica. 

L’assunzione di LcS potrebbe favorire la loro gestione. Infatti, la sua somministrazione per dodici settimane sembra aver attenuato la sintomatologia depressiva in 18 soggetti depressi o bipolari, effetto in parte da associare all’abbondanza intestinale del phylum Actinobacteria, in particolare dei ceppi Bifidobacterium e Atopobium [1]. 

Risultati confermati da uno studio indipendente dopo l’assunzione  di LcS vs placebo per nove settimane. Questi risultati potrebbero essere collegati al parallelo aumento di batteri benefici quali Adlercreutzia, Megasphaera e Veillonella con, di contro, un decremento di ceppi correlati a distubi mentali, inclusi Rikenellaceae_RC9_gut_group, Sutterella e Oscillibacter. Sono risultati diminuiti anche mediatori pro-infiammatori come fattore di necrosi tumorale-alpha (TNF-alpha) o interleuchine (IL-6, IL-1beta) [2].

Ansia e disturbi del sonno

Alcuni studi hanno anche testato i benefici di LcS in condizioni di disturbi del sonno per eventi ansiosi. L’assunzione quotidiana di 100 ml di latte fermentato contenente LcS somministrato a 46 studenti universitari di medicina ha, infatti, mostrato di migliorare la qualità del riposo in condizioni di stress particolarmente intenso, come per esempio nel momento della preparazione di  un esame di sbarramento molto complesso [3]. A questo si associa una diminuzione di sintomi simil-influenzali e dolori addominali da stress. 

Inoltre, gli effetti positivi di questo probiotico sembrano durare nel medio termine. A due settimane dalla prova d’esame, 24 studenti di medicina, che avevano assunto LcS, hanno registrato valori di serotonina a livello fecale più elevati rispetto al gruppo in placebo [4]. 

Da non sottovalutare inoltre il fatto che i farmaci normalmente utilizzati in casi di disturbi dell’umore e/o mentali inducono spesso costipazione. La somministrazione di LcS per 9 settimane ha mostrato un miglioramento anche nel transito intestinale [2] nei pazienti che assumono queste terapie. 

Effetti simili in risposta a stipsi cronica da trattamenti anti-Parkinson. Dopo 5 settimane, infatti, si sono osservati notevoli miglioramenti nel numero medio di evacuazioni settimanali con, in parallelo, una diminuzione del gonfiore e dolore addominale [5]. 

C’è poi il capitolo “sindrome di fatica cronica”, una patologia complessa e dall’eziologia spesso poco chiara.Tra i vari sintomi ci sono anche disturbi comportamentali e ansiosi con, spesso, una somatizzatione a livello intestinale che comporta un’alterazione del microbiota commensale. 

A differenza del placebo, l’intervento con LcS ha indotto un significativo aumento di Lactobacillus e Bifidobacteria con una parallela diminuzione di manifestazioni ansiose in 39 pazienti [6]. 

Conclusioni

L’intervento con L. casei Shirota ha dimostrato quindi di avere effetti positivi in casi di depressione e ansia, oltre che di alleviare gli effetti indesiderati di farmaci per il trattamento di patologie neurologiche o psichiatriche. 

Nonostante gli esatti meccanismi alla base di questi effetti e della relazione tra ospite e LcS non siano ancora del tutto chiari [3], questi studi aprono interessanti prospettive per il trattamento o il supporto ad altre terapie nella cura di diverse patologie che interessano il sistema nervoso centrale. 

Con la sponsorizzazione non condizionante di Yakult Italia

Riferimenti

  1. Otaka, M.; Kikuchi-Hayakawa, H.; Ogura, J.; Ishikawa, H.; Yomogida, Y.; Ota, M.; Hidese, S.; Ishida, I.; Aida, M.; Matsuda, K.; et al. Effect of Lacticaseibacillus paracasei Strain Shirota on Improvement in Depressive Symptoms, and Its Association with Abundance of Actinobacteria in Gut Microbiota. Microorganisms 2021, 9, 1026. https://doi.org/10.3390/microorganisms9051026
  2. Zhang, X.; Chen, S.; Zhang, M.; Ren, F.; Ren, Y.; Li, Y.; Liu, N.; Zhang, Y.; Zhang, Q.; Wang, R. Effects of Fermented Milk Containing Lacticaseibacillus paracasei Strain Shirota on Constipation in Patients with Depression: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Trial. Nutrients 2021, 13, 2238. https://doi.org/10.3390/nu13072238
  3. Takada M, Nishida K, Gondo Y, Kikuchi-Hayakawa H, Ishikawa H, Suda K, Kawai M, Hoshi R, Kuwano Y, Miyazaki K, Rokutan K. Beneficial effects of Lactobacillus casei strain Shirota on academic stress-induced sleep disturbance in healthy adults: a double-blind, randomised, placebo-controlled trial. Benef Microbes. 2017 Apr 26;8(2):153-162. doi: 10.3920/BM2016.0150.
  4. Kato-Kataoka A, Nishida K, Takada M, Suda K, Kawai M, Shimizu K, Kushiro A, Hoshi R, Watanabe O, Igarashi T, Miyazaki K, Kuwano Y, Rokutan K. Fermented milk containing Lactobacillus casei strain Shirota prevents the onset of physical symptoms in medical students under academic examination stress. Benef Microbes. 2016;7(2):153-6. doi: 10.3920/BM2015.0100
  5. Cassani E., Privitera G., Pezzoli G., Pusani C., Madio C., Iorio L., Barichella M. Utilizzo dei probiotici nel trattamento della stipsi nella malattia di Parkinson, Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2011 June;57(2):117-21
  6. Rao AV, Bested AC, Beaulne TM, Katzman MA, Iorio C, Berardi JM, Logan AC. A randomized, double-blind, placebo-controlled pilot study of a probiotic in emotional symptoms of chronic fatigue syndrome. Gut Pathog. 2009 Mar 19;1(1):6. doi: 10.1186/1757-4749-1-6

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