Disturbi intestinali nella donna: estroboloma, asse intestino-cervello e strategie preventive tra nutrizione e probiotici

Durante il 13° Congresso Probiotics, Prebiotics and New Foods, che si è tenuto a Roma a settembre, Microbioma.it ha chiesto a Franco Vicariotto, ginecologo Humanitas San Pio X di Milano, perché i disturbi intestinali colpiscono più frequentemente le donne, chiamando in causa l’assetto ormonale e l’“estroboloma”, ovvero l’interazione tra microbiota e metabolismo degli ormoni femminili. 

Le fluttuazioni lungo le fasi della vita (adolescenza, età fertile, gravidanza, menopausa) modulano il dialogo intestino–ormoni: l’infiammazione intestinale può ridurre la produzione ormonale e innescare segnali citochinici che, attraverso l’asse intestino–cervello, influenzano umore e qualità di vita fino a favorire sintomi ansioso-depressivi. In questo quadro di maggiore vulnerabilità femminile, le strategie consigliate puntano su una nutrizione corretta e costante, integrata da probiotici e alimenti fermentati (in particolare latti fermentati), per contenere l’infiammazione, sostenere la barriera intestinale e favorire l’equilibrio ormonale e il benessere psico-fisico.

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