Probiotici per lo sport: una review sullo stato dell’arte della ricerca scientifica

L’integrazione probiotica può influenzare le prestazioni sportive migliorando l’assorbimento dei nutrienti, la funzione immunitaria e la resistenza, riducendo al contempo l’ansia e i sintomi gastrointestinali.

Sono queste le conclusioni di una recente revisione della letteratura, pubblicata su Nutrients, che riassume le principali evidenze relative agli effetti benefici dei probiotici sulla modulazione intestinale e sulle prestazioni in diverse discipline sportive.

Sport di resistenza

Diversi studi clinici hanno mostrato un miglioramento significativo della capacità aerobica e della resistenza negli atleti dopo il consumo di probiotici rispetto al placebo. È stato osservato per esempio che:

  • l’assunzione di alcuni ceppi probiotici per 4 settimane ha migliorato le prestazioni di corsa nei triatleti
  • l’assunzione di specifici ceppi di Lactobacillus e Bifidobacterium per 5 settimane ha contribuito alla distanza percorsa dai maratoneti e hanno favorito miglioramenti anche nelle loro funzioni vascolari

Inoltre, dopo 4 mesi di integrazione con probiotici è stato dimostrato un aumento della durata dell’esercizio fino al cedimento e della disponibilità di ossigeno.

L’unico studio basato sugli sport di squadra ha mostrato una diminuzione del 16% dell’ansia e del 20% dello stress dopo l’assunzione di alcuni probiotici per 6 settimane.

Sport di potenza

La forza muscolare è fondamentale negli sport di potenza. Numerosi studi dimostrano come determinati probiotici mantengano o migliorino la forza e la massa muscolare nella popolazione generale. Tuttavia, solo pochi studi hanno valutato il ruolo dei probiotici nelle prestazioni di potenza degli atleti. Da questi studi è emerso che:

  • le prestazioni ciclistiche sono migliorate dopo un intervento di 8 settimane nei triatleti, con un aumento della potenza e un migliore indice di affaticamento
  • l’integrazione con specifici probiotici e proteine ​​per 60 giorni ha portato a un aumento significativo del massimale (17%) e della potenza (8%) nel salto verticale rispetto alle sole proteine
  • l’aggiunta di questi probiotici alle proteine ​​ha favorito un miglioramento del recupero muscolare e delle prestazioni di potenza.

Meccanismi probiotici nella prestazione sportiva

I benefici dell’assunzione di probiotici, stando a quanto emerge dagli studi analizzati, sono abbastanza chiari. Ecco una panoramica dei possibili meccanismi d’azione..

Recupero dall’esercizio fisico

Un rapido recupero è essenziale nell’allenamento intensivo di condizionamento e in quello agonistico. L’esposizione a shock termici, la mobilità, il sonno e l’assunzione di farmaci sono interventi comuni per gli atleti professionisti per raggiungere le migliori prestazioni fisiche. 

Anche la modulazione del microbiota intestinale può favorire il recupero dall’esercizio fisico intenso. Ad esempio, 6 settimane di assunzione di Lactobacillus paracasei hanno ridotto significativamente i livelli di biomarcatori ematici di danno muscolare e infiammazione dopo un esercizio fisico intenso. Inoltre, un regime alimentare diverso nei giocatori di rugby ha migliorato l’indolenzimento muscolare e la qualità del sonno.

Assorbimento dei nutrienti

Il microbiota intestinale svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo e nell’utilizzo di sostanze vitali, inclusi i nutrienti che supportano la crescita e il recupero muscolare, come per esempio gli aminoacidi a catena ramificata (BCAA), i cui livelli sono aumentati significativamente dopo l’integrazione probiotica, con un parallelo miglioramento nell’esecuzione dell’esercizio. 

Inoltre, l’associazione di probiotici con proteine ​​del siero del latte e altri macronutrienti può sia migliorare l’assorbimento proteico, il metabolismo e la potenza fisica, sia prevenire l’affaticamento e favorire gli adattamenti fisiologici all’allenamento.

Sintomi gastrointestinali

I sintomi gastrointestinali (nausea, vomito, flatulenza ecc.) sono comuni, soprattutto negli atleti di resistenza. È stato dimostrato che alcuni probiotici apportano benefici ai pazienti con problemi gastrointestinali. Analogamente, studi recenti suggeriscono la loro efficacia negli atleti durante attività ciclistiche e di corsa intense.

Funzione immunitaria

A causa dell’esercizio fisico prolungato e intenso all’aperto o in acqua, gli atleti professionisti sono a maggior rischio di infezioni delle vie respiratorie superiori. 

Ciò si traduce in una perdita di sessioni di allenamento e di competizioni. L’assunzione di probiotici ha ridotto la frequenza e la durata delle malattie nella popolazione generale del 30-55%. Tuttavia, è disponibile solo un numero limitato di  studi che ne hanno indagato i benefici sugli atleti. 

Ansia da prestazione

Le competizioni e l’esercizio fisico ad alta intensità per un lungo periodo possono causare ansia e stress, con un impatto negativo sui risultati dell’atleta. 

Alcuni probiotici riducono lo stress nella popolazione generale. Non solo: dopo l’assunzione di probiotici della specie Lactobacillus Casei i giocatori di badminton hanno mostrato meno ansia e stress e un aumento dell’attenzione e del rilassamento. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi sugli sport di squadra e individuali.

Conclusioni

Questa revisione riassume i dati raccolti in merito agli effetti e ai potenziali meccanismi d’azione della modulazione del microbiota intestinale mediante molteplici integrazioni probiotiche su diverse tipologie di sportivi. 

«Le attuali evidenze indicano che l’integrazione probiotica può apportare benefici alle prestazioni sportive degli atleti, in particolare per quanto riguarda gli sport di resistenza», concludono gli autori.

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