Come gestire i disturbi gastrointestinali in farmacia. Il punto con Vincenzo Stanghellini

Martedì 24 marzo alle 20.00 un webinar su microbioma e non solo, dedicato ai farmacisti.
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Come gestire i disturbi gastrointestinali in farmacia. Il punto con Vincenzo Stanghellini

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Dalla “semplice acidità” al dolore addominale, passando per diarrea, stipsi e gonfiore, i disturbi gastrointestinali sono tra i motivi più frequenti di richiesta di consiglio al banco. Per questi motivi si terrà martedì 24 marzo alle 20.00 un webinar con Vincenzo Stanghellini, gastroenterologo dell’Università di Bologna. Un appuntamento particolarmente utile per i farmacisti, con un taglio pratico e orientato alla gestione quotidiana dei sintomi gastrointestinali in farmacia. L’obiettivo del webinar, che sarà moderato dal direttore di Microbioma.it Massimo Barberi, è chiaro: aiutare il professionista a muoversi con maggiore sicurezza tra counseling, appropriatezza dell’intervento e riconoscimento tempestivo dei campanelli d’allarme. 

Quello con Vincenzo Stanghellini è il secondo episodio dell’edizione 2026 di Microbiota Talks, un progetto di Recordati che si rivolge agli operatori sanitari.

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Il consiglio appropriato

Il cuore dell’incontro sarà la definizione dei confini dell’intervento in farmacia. L’obiettivo non è “fare diagnosi”, ma costruire un approccio strutturato che consenta di capire quando un sintomo può essere gestito con misure comportamentali, educazione del paziente e supporto con farmaci da banco o integratori, e quando invece è necessario l’invio al medico o al pronto soccorso.

In questa prospettiva, il webinar affronterà in modo molto concreto le domande chiave da porre sempre al paziente: esordio, durata, intensità, sintomi associati, farmaci già assunti, età e comorbidità, senza trascurare trigger come pasti, alcol, stress, abitudini intestinali e segnali sistemici. 

Uno degli aspetti più interessanti è l’impostazione fortemente pratica per sintomo. Per il paziente che riferisce “acidità” o “peso sullo stomaco”, ad esempio, il webinar promette di chiarire come distinguere in modo orientativo reflusso/GERD e dispepsia funzionale, quali consigli non farmacologici hanno davvero valore (orari dei pasti, timing serale, postura, peso corporeo, alcol e fumo) e quali messaggi di appropriatezza trasmettere sull’uso di antiacidi, alginati, H2-antagonisti e PPI. 

Grande attenzione sarà dedicata anche alla corretta educazione all’uso dei PPI, evitando assunzioni discontinue o “casuali” quando non indicate. 

Ampio spazio sarà riservato anche alla diarrea acuta, altro scenario molto frequente in farmacia. Il webinar si concentrerà sui criteri che aiutano a distinguere le forme verosimilmente gestibili da quelle che richiedono approfondimento clinico, ribadendo la priorità dell’idratazione e il ruolo delle soluzioni reidratanti orali. Verranno discussi anche il posto degli antidiarroici, le situazioni in cui vanno evitati, il tema della diarrea post-antibiotico e il peso della durata dei sintomi (breve vs persistente) insieme alla presenza di febbre, sangue o segni di disidratazione. 

Si fa presto a dire “mal di pancia”

Saranno affrontati poi due quadri molto comuni, ma spesso sottovalutati: stipsi e gonfiore/meteorismo. Il taglio annunciato è particolarmente utile perché punta a distinguere la normale variabilità dell’alvo dalla stipsi clinicamente rilevante, a fare chiarezza sugli interventi con maggiore evidenza (fibre, idratazione, attività fisica, routine evacuativa) e a orientare la scelta degli OTC in base al profilo del paziente. Per gonfiore e meteorismo, il webinar offrirà una guida pratica per capire quando sospettare intolleranze, disbiosi, IBS o effetti iatrogeni da farmaci, evitando etichette diagnostiche improprie ma senza banalizzare i sintomi. 

Un altro tema centrale sarà il dolore addominale riferito genericamente come “mal di pancia”, una definizione che in farmacia richiede capacità di triage e domande mirate. È previsto infatti un focus su sede, tipo di dolore, intensità, andamento e relazione con alvo o pasti, con l’obiettivo di aiutare il farmacista a distinguere un dolore verosimilmente funzionale da possibili urgenze correlate a patologie organiche. Verrà discusso anche il ruolo di antispastici e analgesici, con particolare attenzione alle avvertenze pratiche, per esempio sull’uso dei FANS e sul rischio gastrolesivo. 

Molto rilevante, infine, la parte dedicata ai pazienti fragili e alle situazioni speciali. Bambini, anziani e donne in gravidanza richiedono infatti una soglia di attenzione più alta, così come i pazienti in terapia con farmaci noti per i loro effetti gastrointestinali, come FANS, antibiotici, metformina, ferro, oppioidi e PPI cronici. Il webinar promette di offrire strumenti concreti per riconoscere questi quadri e migliorare il counseling, in una logica di prossimità e appropriatezza professionale. 

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Microbioma e probiotici

Un elemento di particolare interesse sarà il focus specifico sui probiotici, affrontato con un’impostazione dichiaratamente orientata all’evidenza. Con la volontà di superare l’approccio generico (“uno vale l’altro”) per entrare nel merito della specificità di ceppo, dell’indicazione d’uso, dei criteri pratici di scelta del prodotto (ceppo/i, dose, durata, conservazione, qualità e trasparenza in etichetta), oltre alla gestione dell’associazione con antibiotici, del timing di assunzione e delle aspettative realistiche in condizioni come IBS e gonfiore. Non mancherà un passaggio importante sulla sicurezza, con richiami alla prudenza nei pazienti immunodepressi o particolarmente fragili. 

Sarà un momento formativo di alto valore pratico, pensato per rafforzare il ruolo del farmacista come primo punto di ascolto e orientamento per i disturbi gastrointestinali, con un approccio che unisce triage, educazione del paziente e uso consapevole degli strumenti terapeutici disponibili. La chiusura, con tre takeaway operativi e un errore frequente da evitare, lascia intuire un’impostazione concreta e immediatamente trasferibile alla pratica quotidiana.

Redazione

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