L’indolo non è uno scudo: aiuta i patogeni a trovare i nutrienti

L’indolo intestinale, che conferisce alle feci il caratteristico odore, è un sottoprodotto del metabolismo del triptofano. Diverse ricerche ne hanno evidenziato la capacità di sopprimere l’attività di virus e batteri, anche ad alte concentrazioni. Tuttavia, non è chiaro se sia sufficiente a proteggere l’organismo dall’attacco di patogeni.  Ora uno studio della Washington State University ha testato l’efficacia dell’indolo contro agenti infettivi comuni, come Salmonella ed Escherichia coli, analizzando in che modo tali patogeni si orientano tra la varietà di segnali chimici opposti presenti nelle feci, fonte principale sia di indolo sia di nutrienti. I ri...

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