Dai coproliti alle paleofeci, negli ultimi anni sono stati compiuti progressi significativi nello studio del microbioma antico attraverso l’analisi del DNA. Una fonte preziosa per conoscere più da vicino la dieta, gli stili di vita e le malattie delle popolazioni preistoriche.
Ora, un gruppo di ricercatori dell’Università nazionale autonoma del Messico ha caratterizzato il microbiota di un individuo preispanico – un adulto morto probabilmente tra i 21 e i 35 anni – risalente a circa mille anni fa, indicato come “uomo di Zimapán”. Santiago Rosas-Plazan e colleghi hanno analizzato paleofeci e tessuto intestinale mummificato, recuperati in un riparo roccios...