Asse intestino-cervello: qual è il ruolo del nutrizionista?

Quello della modulazione a livello cerebrale a opera del microbioma è un tema sempre più attuale. Sicuramente, uno dei fattori con maggiore impatto sul microbiota è la nutrizione. In questo senso, il ruolo del nutrizionista, è fondamentale perché, attraverso una nutrizione corretta fin dai primi anni di vita, è possibile ottenere una grande diversità microbica e quindi un microbioma salutare.
Pertanto, quello dei nutrizionisti è un ruolo di prevenzione primaria: specialmente in giovane età permette di modificare la colonizzazione batterica con risultati a lungo termine e non solo a breve termine. Laddove questo non sia sufficiente, un’integrazione di micronutrienti e di specifici microrganismi può essere utile per ottenere una microflora batterica che sia utile alla salute e che possa “colloquiare” con il sistema nervoso centrale, con ripercussioni sulla qualità di vita e sulla salute del soggetto.

Hellas Cena, nutrizionista clinico dell’Università di Pavia, ci parla del ruolo del nutrizionista nel corretto sviluppo del microbiota.