Circa il 25% degli adulti in tutto il mondo soffre di steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MAFLD), una condizione che può progredire in forme più gravi e persino in cancro al fegato, ma per la quale esistono ancora poche opzioni terapeutiche. Un recente studio condotto sui topi rivela che un composto prodotto da un fungo intestinale potrebbe contribuire a migliorare la salute del fegato.
I risultati, pubblicati su Science, rivelano dunque l’esistenza di un nuovo asse intestino-fegato e suggeriscono che i metaboliti fungini come FF-C1 potrebbero rappresentare un nuovo target terapeutico per il trattamento della MAFLD e delle patologie corr...