Le indagini sulle aggressioni sessuali spesso dipendono dall’identificazione del DNA del colpevole, ma questo metodo ha dei limiti.
Di recente, un gruppo di ricercatori ha scoperto che specifiche specie batteriche vengono trasferite tra i partner durante il rapporto sessuale.
I risultati, pubblicati su iScience, suggeriscono che l’analisi del microbiota potrebbe aiutare le indagini sulle aggressioni sessuali rilevando i marcatori microbici anche nei casi in cui manca il tradizionale test del DNA.
«Questa ricerca si basa sul concetto forense secondo cui ogni contatto lascia una traccia», afferma l’autore senior dello studio B...