Effetti collaterali chemioterapia, Nissan Yissachar: «Da microbioma possibili soluzioni»

Il microbiota potrebbe aprire a nuove vie terapeutiche per i pazienti oncologici. Ne parliamo con il prof. Nissan Yissachar.

Il microbiota intestinale impatta sul sistema immunitario intestinale, con la mediazione del sistema nervoso enterico. In particolare sembrerebbe che i neuroni intestinali possano effettivamente percepire il microbiota, reagendo di conseguenza. Per cui il sistema immunitario viene “indirizzato” dalla componente batterica verso un’espressione pro o anti-infiammatoria.

Questo ha risvolti anche sul trattamento del paziente oncologico: un microbioma in disbiosi da chemioterapia potrebbe contenere specie in grado di alterare la funzione della barriera intestinale. E queste alterazioni che aumentano la permeabilità intestinale potrebbero influenzare l’infiammazione nell’intestino e favorire la mucosite, effetto collaterale molto grave e frequente nei pazienti in chemioterapia.

Il microbiota potrebbe pertanto aprire a nuovi percorsi terapeutici per questi pazienti.

Ne parliamo con Nissan Yissachar, docente alla Bar-Ilan University, in Israele.