Un nuovo approccio metaproteomico (Metagenome-informed metaproteomics, MIM) ha rivelato l’interazione tra ospite, microbiota intestinale e dieta in modelli animali e in coorti umane, permettendo di identificare nuovi biomarcatori di disbiosi e disturbi gastrointestinali. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Cell.
Microbiota, dieta e malattie gastrointestinali
Il tratto gastrointestinale umano e il suo microbiota costituiscono un’interfaccia metabolicamente attiva, fondamentale per la digestione dei nutrienti, la regolazione immunitaria e la difesa contro i patogeni. I segnali dietetici influenzano in modo significativo la funzionalità della muc...