Oggi, l’area della medicina riproduttiva rappresenta una grande sfida per molti ricercatori nel campo del microbioma.

Varie questioni, infatti, rimangono tutt’ora aperte: dall’associazione tra microbioma vaginale, vaginosi batterica e rischio di HPV, alle variazioni del microbiota durante il ciclo mestruale.

Proprio su questi due ambiti si è focalizzato l’impegno dei ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma, guidati dal Prof. Lars Engstrand. Con l’obiettivo, come ci spiega lo stesso Engstrand, di ridurre l’incidenza dei parti pretermine e degli aborti spontanei.