Un indice dietetico per il microbiota intestinale (DI-GM, dall’inglese dietary index of gut microbiota) più basso, che riflette una ridotta diversità microbica, è associato a un rischio maggiore di infertilità femminile. Sebbene la relazione non sia lineare, un ampio studio, pubblicato su Frontiers in Nutrition, evidenzia la possibilità di intervenire sulla diversità del microbiota intestinale attraverso interventi dietetici per migliorare la fertilità femminile.
L’infertilità colpisce una coppia su otto in tutto il mondo e rappresenta un problema clinico significativo. Diversi fattori, tra cui genetica, ambiente e stile di vita, contribuiscono all...