Lactobacillus paracasei ingegnerizzato contro l’ipertensione: primi dati incoraggianti

Il Lactobacillus paracasei geneticamente modificato potrebbe essere utilizzato, in futuro, per fornire ai pazienti ipertesi l’enzima di conversione dell'angiotensina 2 (Lacto-hACE2), come trattamento per regolare la pressione sanguigna.
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Lactobacillus paracasei ingegnerizzato contro l’ipertensione: primi dati incoraggianti

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Stato dell'arte

I probiotici ingegnerizzati rappresentano una nuova frontiera in medicina, per la loro potenzialità di fungere da veicolo per la somministrazione di farmaci biologici, al fine di trattare una serie di condizioni patologiche.

Cosa aggiunge questa ricerca

Un recente studio ha dimostrato che il Lactobacillus paracasei geneticamente modificato è in grado di fornire l’enzima di conversione dell’angiotensina 2 (Lacto-hACE2) in ratti con ablazione genetica dell’enzima ACE2 endogeno (ACE2-/- e ACE2-/y), regolando la pressione sanguigna.

Conclusioni

Il Lactobacillus paracasei geneticamente modificato potrebbe essere utilizzato, in futuro, per fornire ai pazienti ipertesi l’enzima di conversione dell’angiotensina 2 (Lacto-hACE2), come trattamento per regolare la pressione sanguigna.

In questo articolo

Il Lactobacillus paracasei geneticamente modificato potrebbe produrre e fornire alle persone con ipertensione arteriosa l’enzima di conversione dell’angiotensina 2 (Lacto-hACE2). È quanto suggerisce un recente studio che, per ora, ha dato risultati positivi in ratti con ablazione genetica dell’enzima ACE2 endogeno (ACE2-/- e ACE2-/y). 

Ipertensione: un problema di salute globale

L’ipertensione colpisce più di 1 miliardo di adulti in tutto il mondo – più di un uomo su quattro e una donna su cinque – e si prevede che la sua incidenza aumenterà ancora entro il 2025. Inoltre, rappresenta la principale causa di morte a livello globale.  

Il sistema renina-angiotensina (RAS) è un meccanismo ben conosciuto per la regolazione della pressione sanguigna, bersaglio di molte terapie antipertensive. 

I componenti di tale sistema si trovano in tutto il corpo, incluso il tratto gastrointestinale. Il RAS enterico regola una serie di funzioni fisiologiche, compreso l’assorbimento del glucosio e l’infiammazione. 

Probiotici ingegnerizzati: una nuova frontiera in medicina

I probiotici ingegnerizzati rappresentano una nuova frontiera in medicina, per la possibilità di fungere da veicolo per la somministrazione di farmaci biologici e trattare una serie di condizioni patologiche. 

Oggi sappiamo che il microbiota intestinale svolge un ruolo significativo nella regolazione della pressione arteriosa, quindi la sua manipolazione rappresenta una strada promettente per il trattamento dell’ipertensione.

Il Lactobacillus, in particolare, è un elemento comune del microbiota intestinale sano ed è spesso usato come probiotico. Inoltre, alcuni studi hanno permesso di osservare che la sua abbondanza risulta ridotta negli individui ipertesi. 

È stato dimostrato che Lactobacillus rappresenta un veicolo ideale per trasportare prodotti biologici ingegnerizzati e sono già in corso studi per una grande varietà di condizioni, inclusi la retinopatia diabetica, il cancro, le infezioni e le malattie infiammatorie intestinali. 

Lo studio sull’ipertensione 

Lo studio, pubblicato sulla rivista Pharmacological Research, è partito dall’ipotesi che la colonizzazione con ceppi di Lactobacillus paracasei progettato per esprimere l’ACE2 (enzima 2 di conversione dell’angiotensina) umano potesse migliorare l’ipertensione nei roditori con ablazione genetica dell’ACE2 endogeno. 

Per confermare questa ipotesi, gli autori hanno generato un modello di ratto modificato tramite editing genetico con CRISPR/Cas9, in cui è stato selettivamente silenziato il locus endogeno ACE2. 

Sono stati, poi, ingegnerizzati i Lattobacilli per esprimere ACE2 umano (Lacto-hACE2) e sono stati somministrati nei ratti. In seguito al trattamento, è stata osservata una riduzione significativa della pressione arteriosa dopo la colonizzazione da parte di Lacto-hACE2, ma solo nei ratti di sesso femminile ACE2-/- e non nei ratti maschi ACE2-/y. Ciò ha suggerito un ruolo sesso-specifico del RAS del colon nella regolazione della pressione arteriosa.

Conclusioni 

I tre risultati principali di questo recente studio possono essere così riassunti: 

  • i batteri commensali ingegnerizzati possono fornire e veicolare efficacemente farmaci biologici per ridurre la pressione arteriosa; 
  • il Lactobacillus paracasei progettato per produrre ACE2 umano si è rivelato efficace nel trattamento dell’ipertensione nei ratti;
  • il meccanismo mediante il quale Lacto-hACE2 ha ridotto la pressione arteriosa solo nei ratti di sesso femminile potrebbe essere dovuto alla ridotta espressione di angiotensina II e alla presenza di trascritti correlati al metabolismo del glucosio nel colon.

Questi risultati, in sostanza, rivelano una riduzione della pressione sanguigna sesso-specifica in seguito alla colonizzazione con Lacto-hACE2. L’effetto benefico dell’abbassamento della pressione sanguigna è stato affiancato a una riduzione specifica dell’angiotensina II nel colon, ma non dell’angiotensina II renale, suggerendo l’importanza dell’ACE2 del colon nella regolazione della pressione sanguigna. 

In conclusione, l’uso di batteri ingegnerizzati per la consegna di ACE2 rappresenta un nuovo promettente approccio nello sviluppo di terapie antipertensive, meritevole di ulteriori approfondimenti in futuro.

Roberta Altobelli
Science writer e medical writer freelance. Laureata in Biotecnologie Mediche presso l’Università Sapienza di Roma, ha conseguito un Master in Genetica Forense e un Master in Comunicazione della Scienza.

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