Il carcinoma polmonare non a piccole cellule è il tumore ai polmoni più comune e con più alta mortalità. Di recente un gruppo di ricercatori ha scoperto che i livelli di specifici batteri intestinali sembrano indicare quali pazienti con cancro ai polmoni potrebbero trarre maggiori benefici da una combinazione di chemioterapia, radioterapia e immunoterapia.
I risultati, pubblicati su Med, suggeriscono che i cambiamenti nel microbiota intestinale, in particolare per quanto riguarda i livelli di batteri del genere Akkermansia, potrebbero predire il successo dei trattamenti antitumorali nei pazienti con cancro ai polmoni.
Gli attuali trattamenti per il ca...