Boehringer: al via collaborazione con BiomX per scoprire biomarker microbiome based nelle IBD

L'accordo Biomix-Boehringer Ingelheim prevede l’utilizzo della piattaforma BiomX XMarker per individuare nuovi biomarcatori.

La biotech israeliana BiomX, da tempo impegnata nello sviluppo di terapie con fagi contro batteri patogeni specifici, ha annunciato di aver siglato una collaborazione con Boehringer Ingelheim per l’utilizzo della propria piattaforma (BiomX XMarker) volta a individuare biomarcatori microbiome based associati alla malattia infiammatoria cronico intestinale (IBD).

Nell’ambito della collaborazione, BiomX genererà dati metagenomici di campioni di microbioma intestinale ottenuti da pazienti con IBD.

«La nostra piattaforma di analisi XMarker è uno strumento unico, efficiente e ad altissima risoluzione per identificare i pattern nel DNA batterico rilevanti per la scoperta di target e biomarcatori» ha commentato Jonathan Solomon, amministratore delegato di BiomX.

«I recenti successi nel campo dello sviluppo clinico mirato al microbioma hanno ulteriormente dimostrato l’importanza di quest’ultimo per la salute umana. La piattaforma XMarker ha supportato lo sviluppo della nostra terapia con fagi per IBD, BX002, attraverso l’analisi dei dati metagenomici dei pazienti del mondo reale. Oltre all’IBD, la piattaforma XMarker ha applicazioni nelle principali aree patologiche come malattie del fegato e tumori, dove la composizione del microbioma è sempre più riconosciuta come un potenziale fattore che condiziona la patologia».

I termini della collaborazione includono anche un’opzione per Boehringer Ingelheim di negoziare un diritto esclusivo sui biomarker scoperti utilizzando la piattaforma XMarker. Indipendentemente dalla collaborazione, BiomX continua a promuovere BX002, il candidato alla terapia fagica di proprietà della biotech per il trattamento delle IBD con uno studio di fase 1a che dovrebbe iniziare nel terzo trimestre del 2020.

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