DermBiont: risultati positivi del trial clinico di fase 2a per micosi cutanea con bioterapico topico vivo

DBI-001 (Janthinobacterium lividum) in gel acquoso potrebbe diventare il primo probiotico cutaneo per il trattamento della tinea pedis (piede d'atleta).

DermBiont, biotech statunitense, ha annunciato che il trial clinico di fase 2a in aperto condotto su DBI-001, prodotto bioterapico vivo topico a base di Janthinobacterium lividum (probiotico di origine umana) formulato in gel acquoso, ha raggiunto i suoi endpoint di sicurezza primari, senza reazioni nel sito di applicazione e senza eventi avversi, per il trattamento della tinea pedis interdigitale (piede d’atleta).

Inoltre, lo studio ha dimostrato una risposta clinica con miglioramento dei segni e dei sintomi della tinea pedis e ha dimostrato una riduzione dell’abbondanza di Trichophyton rubrum.

Sulla base dei risultati dello studio, che è stato condotto su 12 pazienti, l’azienda ha iniziato ad arruolare pazienti in un trial clinico di fase 2b, in doppio cieco controllato con placebo, per la stessa micosi cutanea. Secondo le previsioni di DermBiont, a inizio 2020 prenderà le mosse anche una sperimentazione clinica sulle onicomicosi.

Oltre a tinea pedis, DBI-001 è in fase di valutazione anche per altre infezioni batteriche dermatologiche. In vitro, DBI-001 ha dimostrato una duplice attività contro funghi e batteri. «È stato il primo studio clinico di DermBiont ed è gratificante aver raggiunto i nostri obiettivi. Questo ci consente di avviare ulteriori trial. Sebbene disegnato principalmente come studio di safety, il nostro team è stato entusiasta nel vedere la risposta terapeutica con una singola dose del prodotto» ha dichiarato Karl Beutner, CEO di DermBiont.

«Continuiamo a essere soddisfatti dei progressi del nostro programma di ricerca» ha aggiunto Robert Brucker, CSO della società.

Circa il 15-25% delle persone a livello globale è affetto dal piede dell’atleta e circa il 70% della popolazione mondiale soffrirà almeno una volta del piede dell’atleta.

Non sempre le tradizionali terapie a base di antimicotici danno risultati soddisfacenti, da qui la necessità di avere a disposizione un trattamento che affronti la causa alla radice, cioè una disbiosi del microbioma cutaneo. L’obiettivo di DermBiont è commercializzare il primo probiotico topico approvato dalla FDA per il trattamento delle infezioni della pelle.

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