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Probi, partnership strategica con biotech neozelandese su Streptococcus salivarius

Blis Technologies Ltd sviluppa probiotici mirati a sostenere il sistema immunitario. Probi ha investito 6,4 milioni di dollari.
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L’azienda svedese Probi, leader nel campo dei probiotici, ha investito circa 6,4 milioni di dollari in azioni di nuova emissione in Blis Technologies Ltd, che corrispondono al 13% del totale. L’investimento fa parte di una collaborazione strategica a lungo termine tra le due aziende.

Blis Technologies, quotata alla borsa della Nuova Zelanda NZX, è una biotech innovativa che sviluppa ceppi batterici volti a supportare le difese immunitarie naturali, nella prevenzione delle infezioni della bocca e della gola.

I ceppi clinicamente documentati di Blis hanno una lunga storia di utilizzo di successo in Nuova Zelanda, Australia e Asia, nonché in Europa e in Nord America.

Partnership strategica a lungo termine

In relazione all’investimento, Probi e Blis hanno firmato un accordo di licenza e distribuzione secondo cui Probi produrrà i ceppi batterici di Blis e li offrirà ai clienti Probi in tutto il mondo. Le aziende collaboreranno inoltre nella ricerca e sviluppo.

«Si tratta di una partnership molto entusiasmante per Probi, Blis è un’azienda innovativa e dinamica con un alto profilo scientifico a supporto dei suoi prodotti e una lunga storia di ricerca. Attraverso questa partnership, saremo in grado di ampliare il nostro portafoglio con più aree sanitarie e rafforzare la nostra posizione all’interno di ceppi batterici clinicamente documentati. Allo stesso tempo, possiamo utilizzare efficacemente la nostra maggiore capacità di produzione e quindi contribuire a una maggiore redditività sia per Probi che per Blis» ha dichiarato Tom Rönnlund, CEO di Probi.

«Siamo molto contenti di avere un’azienda come Probi come titolare e come partner. È un partner forte che può offrire una produzione di alta qualità dei nostri ceppi probiotici e che ha una posizione forte nel mercato americano dove vediamo un grande potenziale per i nostri prodotti. Con l’iniezione di capitale dalla nuova emissione di azioni, saremo anche in grado di continuare a sviluppare nuovi prodotti» ha commentato Brian Watson, CEO di Blis Technologies.

«Il nostro obiettivo è di avviare la produzione di prodotti Blis dal quarto trimestre di quest’anno. Parallelamente, introdurremo i ceppi batterici Blis nel nostro portafoglio il prossimo autunno» ha aggiunto Rönnlund.

Con questo investimento Probi diventa il secondo maggiore azionista di Blis e ha anche un proprio rappresentante nel consiglio di amministrazione della società. L’investimento sarà riportato come investimento finanziario nel bilancio di Probi.

L’acquisizione delle azioni è stata finanziata attraverso fondi liquidi e Probi ha una prospettiva di medio-lungo termine sulla sua partecipazione in Blis. In relazione alla sottoscrizione delle azioni di nuova emissione, Probi si è impegnata a non vendere le azioni entro un periodo di dodici mesi.

Streptococcus salivarius K12 e M18

Nel portfolio Blis troviamo Blis K12 e Blis M18, probiotici orali che inibiscono i batteri che causano patologie del cavo orale nella gola. Sono stati studiati su orecchie, naso, gola, alitosi, salute immunitaria, denti e gengive e cura della pelle. Entrambi sono ceppi specifici di Streptococcus salivarius.

Il ceppo K12 supporta la salute delle vie respiratorie superiori, la salute della gola e l’alitosi, il M18 supporta la salute dei denti e delle gengive. Blis M18 ha ottenuto lo status di sicurezza dalla FDA statunitense.

 

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