Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

Alterazioni nel microbiota orale impattano su quello intestinale con, in particolare, una riduzione nel trasferimento verticale di S. salivarius. Ciò potrebbe contribuire all’infiammazione che sta alla base di diabete di tipo 1.

7 Marzo 2023
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