Il microbiota delle vie aeree superiori può influenzare la suscettibilità alle infezioni acute e a patologie croniche come l’asma. Di recente, un gruppo di ricercatori ha indagato anche il suo contributo allo stato di salute e allo sviluppo delle malattie respiratorie.
I risultati, pubblicati su Cell, suggeriscono che lo sviluppo e la maturazione del microbiota nasale sono influenzati dall’età e dal genere, mentre i fattori legati allo stile di vita modellano il microbiota della gola.
Microbioma di naso e gola
Poiché le vie respiratorie superiori rappresentano una barriera contro i patogeni e interagiscono con il sistema immunitario, i microbi che risiedono nel naso e nella gola sono stati collegati a molte condizioni respiratorie.
Tuttavia, mentre la maggior parte degli studi si è concentrata solo sui neonati, non è stato ancora chiarito come il microbiota delle vie aeree superiori si evolve nel corso della vita e influisce sulla salute generale.
Per rispondere a questa domanda, Mari-Lee Odendaal della Utrecht University nei Paesi Bassi e i suoi colleghi hanno esaminato 5.500 campioni prelevati dalla cavità nasale e orale di 3.160 olandesi in buona salute di età non superiore a 80 anni.
Così evolve nel corso degli anni
I ricercatori hanno scoperto che il microbiota delle vie respiratorie superiori, in particolare a livello di naso e gola, cambia con l’età.
Inoltre, è stato osservato che il microbiota di naso e gola delle persone più giovani è caratterizzato da una maggiore abbondanza ma una minore diversità. Al contrario, gli individui più anziani hanno una gamma più diversificata di batteri nel naso e nella gola, ma un numero inferiore di batteri.
Inoltre, è stato osservato che i livelli di batteri come Dolosigranulum pigrum e Corynebacterium cambiano con l’età; in particolare, l’abbondanza di D. pigrum è risultata maggiore nelle persone più giovani ed è stata collegata all’assenza di malattie e all’inibizione di potenziali patogeni.
I ricercatori hanno anche scoperto che il microbiota nasale è più simile al microbiota della gola della stessa persona rispetto a quello di altri soggetti. Inoltre, mentre il microbiota nasale continua a evolversi fino alla prima età adulta, quello della gola raggiunge il pieno sviluppo durante l’infanzia.
Differenze di genere
Il team ha scoperto differenze di genere nel microbiota nasale: per esempio, batteri come Lawsonella clevelandensis, Finegoldia magna e specie Peptoniphilus sono risultati più abbondanti negli uomini che nelle donne. Queste differenze emergono durante la pubertà, probabilmente a causa di cambiamenti ormonali.
Ulteriori analisi hanno mostrato che il microbiota delle vie aeree è alterato nelle persone che hanno avuto di recente sintomi lievi di infezione respiratoria. Manifestazioni più gravi causano invece maggiori cambiamenti nel microbiota nasale. Infine, dai dati ottenuti è emerso che il microbiota della gola è modellato da fattori legati allo stile di vita come il fumo e l’uso di antibiotici.
«Abbiamo fatto luce sulle dinamiche legate all’età del microbiota delle vie respiratorie superiori in una popolazione generale, colmando una lacuna di conoscenza che persisteva nonostante le numerose indagini sul microbioma umano», affermano gli autori dello studio.
