Colonscopia e microbiota intestinale

La colonscopia è un esame diagnostico in genere ben tollerato, anche se può comportare dei fastidi per il paziente. Si esegue attraverso una piccola sonda (colonscopio) dotata di telecamera che permette di avere una visuale diretta della superficie interna del colon e del retto.

Oltre a essere eseguita all’occorrenza per la diagnosi o il controllo di disturbi e/o patologie intestinali (malattie infiammatorie croniche, ulcere, occlusioni, diverticolosi e diverticoliti, polipi ecc.), la colonscopia è inserita nei programmi di screening oncologici nazionali. È infatti l’esame d’elezione per indagini di primo o secondo livello per lo screening di cancro al colon.

Come sappiamo, il tubo digerente è colonizzato da miliardi di microorganismi simbionti e commensali essenziali per il mantenimento della nostra salute. Batteri quindi, ma anche lieviti, archeae o protozoi che costituiscono il microbiota intestinale. L’equilibrio di questo ecosistema, comunemente chiamato “eubiosi”, è ormai considerato essenziale per il mantenimento dello stato di salute dell’apparato gastroenterico, e non solo.

In questo Instant Book, realizzato in collaborazione con Aurora Biofarma, affronteremo un tema ancora poco noto agli specialisti, ossia gli effetti sul microbiota intestinale delle preparazioni comunemente impiegate per una buona riuscita della colonscopia, il cui scopo generale è quello di “pulire” completamente l’intestino.

Realizzato con il contributo di Aurora Biofarma.

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