Il tumore del colon-retto è una delle principali cause di morte per cancro. Sia la genetica sia i fattori ambientali influenzano il rischio di sviluppare questa neoplasia.
Nei tessuti tumorali, una specifica variante genetica è risultata correlata a livelli più elevati di Fusobacterium nucleatum, un batterio che può promuovere la crescita tumorale e la resistenza alle terapie, come dimostrato da una nuova ricerca.
I risultati, pubblicati su Cell Host & Microbe, suggeriscono che i fattori genetici possono influenzare i microbi associati al tumore, fornendo così nuove informazioni sulla progressione del cancro del colon-retto e sui potenziali bersagli terapeutici.
Studi precedenti indicano che alcuni batteri, tra cui Fusobacterium nucleatum, sono più abbondanti nei tessuti tumorali e possono promuoverne la crescita. Sebbene sia noto che la genetica possa influenzare il microbiota intestinale, il suo impatto sui batteri associati al tumore nel cancro del colon-retto non è ancora del tutto chiaro.
Un team ricercatori guidati da Jing Yu della Sun Yat-sen University di Guangzhou, in Cina, ha analizzato il tumore e i tessuti sani adiacenti di 243 persone con cancro del colon-retto per studiare la relazione tra le varianti genetiche e la presenza di specifici batteri associati ai tumori.
Associazioni genetiche
Alcune varianti genetiche sono risultate collegate ai livelli nei tessuti tumorali di batteri come Fusobacterium, Parvimonas e Streptococcus. In particolare, la variante rs2355016, situata nel gene KCNJ11, è stata associata a livelli più elevati di Fusobacterium e a esiti clinici sfavorevoli, inclusi tumori più grandi e aggressivi.
Fusobacterium nucleatum è risultata la specie di Fusobacterium più comune nei tumori del colon-retto e la sua abbondanza è stata collegata alla variante rs2355016. I pazienti con questa variante presentavano livelli più elevati di F. nucleatum, che a loro volta erano associati alle dimensioni del tumore.
I ricercatori hanno anche scoperto che questa variante genetica porta a una minore espressione del gene KCNJ11 nelle cellule tumorali, che è in grado di aumentare il legame di F. nucleatum alle cellule, promuovendo la crescita del tumore.
Aumento dei batteri associati al tumore
La riduzione dell’espressione del gene KCNJ11 nei modelli murini di cancro del colon-retto ha aumentato la crescita dei tumori e i livelli di F. nucleatum nei tessuti tumorali. La downregulation di KCNJ11 ha anche aumentato l’espressione di una molecola sulla superficie delle cellule tumorali che facilita il legame di F. nucleatum a queste cellule.
I risultati suggeriscono che il ruolo di KCNJ11 nella regolazione della progressione tumorale può essere influenzato dalla genetica e dai microbi associati al tumore. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per determinare i meccanismi esatti e per confermare i risultati in diverse popolazioni.
“Questo studio approfondisce la nostra comprensione della natura complessa delle interazioni ospite-microbiota e fornisce spunti sul ruolo del microbiota intratumorale in altri tumori”, concludono gli autori.
