I fusobatteri sono commensali del microbiota orale che possono diffondersi e colonizzare altri tessuti, favorendo la progressione di alcuni tumori come quello del colon-retto e quello della mammella. I primi studi sull’uso di antibiotici specie-specifici basati su acidi peptido nucleici (PNA) contro la proliferazione dei fusobatteri si sono rivelati promettenti, superando i limiti del farmaco tradizionale, che, sebbene efficace, a lungo andare induce problemi gastrointestinali e disbiosi.
Valentina Cosi dell’Helmholtz Centre for Infection Research (HZI) a Würzburg, in Germania, ha guidato una ricerca sull’efficacia degli acidi peptido nucleici (PNA) coni...